venerdì 30 aprile 2010

Morality for Beautiful Girls (The No. 1 Ladies Detective Agency #3)

Autore: Alexander McCall Smith
Anno di pubblicazione: 2001
Editore: Abacus
Pagine: 256

Iniziato il: 21 aprile 2010
Terminato il: 28 aprile 2010
Valutazione: ★★★★
Mma Ramotswe, the daughter of the late Obed Ramotswe of Mochudi, near Gaborone, Botswana, Africa, was the announced fiancee of Mr J.L.B. Matekoni, son of the late Pumphamilitse Matekoni, of Tlokweng, peasant farmer and latterly chief caretaker of the Railway Head Office. It was a fine match, everybody thought; she, the founder and owner of The No. 1 Ladies' Detective Agency, Botswana's only detective agency for the concerns of both ladies and others; he, the proprietor of Tlokweng Road Speedy Motors, and by general repute one of the finest mechanics in Botswana. It was always a good thing, people said, to have indipendent interests in a marriage. Traditional marriages, in which the man made all the decisions and controlled most of the household assets, were all very well for women who wanted to spend their time cooking and looking after childre, bit times had changed, and for educated women who wanted to make something in their liver, it was undoubtedly better for both spouses to have something to do.
(incipit)

Eccoci qui con il terzo capitolo della saga di Mma Ramotswe: ritroviamo la coppia di promessi sposi nella stessa situazione in cui li avevamo lasciati, ovvero alle prese con i due bambini adottivi e senza una data precisa per il matrimonio. La novità è che l'agenzia investigativa è al collasso economico e Mma Ramotswe è costretta ad accettare una soluzione di emergenza: trasferire l'agenzia in una parte dell'officina di Mr JLB Matekoni e assegnare alla sua segretaria Mma Makutsi anche le mansioni di segretariato nell'officina. Quando sembra che la situazione si sia minimamente riassestata compare un nuovo problema: Mr JLB Matekoni diventa improvvistamente svogliato, perde interesse nella sua officina e non si reca mai al lavoro passando le sue giornate in casa su una poltrona a fissare nel vuoto. Mma Ramotswe è molto preoccupata e quando si rivolge ad un medico scopre che il problema di Mr JLB Matekoni è la depressione.

Siccome Mma Ramotswe non è in grado di occuparsi contemporaneamente dell'officina e dell'agenzia decide di affidarsi completamente alle capacità di Mma Makutsi: mentre lei si reca per alcuni giorni a casa di un importante uomo di stato per indagare sul possibile tentativo della cognata di avvelenare il fratello, la segretaria assume il ruolo di Assistente Dirigente e prende in mano le redini dell'officina operando una vera e propria rivoluzione, a partire dai due assistenti che diventano improvvisamente bravi e veloci. Ma Mma Makutsi non si occupa solo dell'officina, riuscendo anche ad ottenere una ricompensa di 2000 pula per aver risolto un caso indagando su un concorso di bellezza. Nel frattempo Mr JLB Matekoni viene ospitato all'orfanotrofio e accudito da Mma Potokwane, la direttrice, in modo da poter curare efficacemente la sua depressione.

Questo episodio è stato leggermente meno entusiasmante dei precedenti, probabilmente perchè ero molto curiosa di vedere come si sarebbe evoluta la situazione dopo l'adozione dei due bambini, mentre McCall Smith ha interrotto il procedere della storia personale della famiglia concentrandosi maggiormente sulle due attività lavorative e soprattutto sulla figura di Mma Makutsi che è davvero una grande e degnissima assistente di Mma Ramotswe. Mi ha lasciata un po' perplessa il fatto che non sia stata per niente conclusa la storia del bambino con l'odore di leone con cui per di più iniziava il racconto: viene presentata la situazione ma Mma Ramotswe è troppo presa dalla sua vita familiare e dal caso dell'uomo del Governo per potergli prestare la dovuta attenzione, così il tutto viene liquidato con un semplice "probabilmente è uno di quei rarissimi casi in cui un bambino è stato allevato da un animale, in questi casi è meglio non farsi domande perchè non servrebbe, e accettare la situazione così com'è". Ma come??? Magari non ho capito bene io, in questo caso se qualcuno l'ha letto me lo faccia sapere, però mi sembrava abbastanza chiaro.

E adesso, sotto con "The Kalahari Typing School for Men"...

mercoledì 28 aprile 2010

Tears of the Giraffe (The No.1 Ladies' Detective Agency #2)

Autore: Alexander McCall Smith
Anno di pubblicazione: 2003
Editore: Abacus
Pagine: 256

Iniziato il: 18 aprile 2010
Terminato il: 20 aprile 2010
Valutazione: ★★★★
Trama: Following on from the brilliant The No.1 Ladies' Detective Agency, Tears of the Giraffe charts the further adventures of Precious Ramotswe, Botswana's only - and finest - female private detective.
It's going to take all her intuition and eminent sensibility for Precious to crack her hardest case yet: the decade-old disappearance of an American on the edge of the Kalahari. And if that wasn't enough, there are plenty of matters closer to home to concern her: her highly talented secretary, Mma Makutsi, eager to be promoted to detective; the unscrupulous maid of her husband-to-be, the wonderful Mr J.L.B. Matekoni; and the sudden - and unexpected - increase in her family by not one, but two.
Sono tornata da quella che si conferma la mia detective preferita: Precious Ramotswe. In questa nuova avventura troviamo Mma Ramotswe alle soglie del fidanzamento con il meccanico JLB Matekoni che aveva accettato di sposare nel primo episodio, dopo aver rifiutato una prima volta. Mentre Mma Ramotswe è alle prese con il complicato caso di un ragazzo americano scomparso e con il desiderio della sua segretaria di diventare anche lei una detective, Mr. JLB Matekoni si ritrova a fare la prima scelta all'insaputa della futura moglie. Non è una scelta banale, ma cambierà il corso di entrambe le loro vite, in quanto il meccanico acconsente ad adottare due fratellini dell'orfanotrofio: Motholeli, una bambina costretta sulla sedia a rotelle, e Puso. Nonostante la sorpresa, però, Precious acconsente ad accogliere i due bambini nella loro famiglia e mette a loro disposizione due stanze della sua graziosa casa in Zebra Drive, dove dopo il matrimonio si trasferirà anche JLB Matekoni.
Siccome non vedo l'ora di vedere come andrà avanti la storia ho già iniziato a leggere il libro successivo, "Morality for Beautuful Girls", tradotto in italiano "Morale e Belle Ragazze" (o almeno mi pare): mi sono incredibilmente affezionata a tutti i personaggi, e sono soprattutto curiosa di vedere come sarà la vita familiare con i due bambini. Entrambi sembrano molto educati e tranquilli, ma mentre Motholeli ha già dimostrato una grande passione per i motori e per il lavoro del padre adottivo, per il momento Puso non ha ancora rivelato le sue caratteristiche e particolarità: è un bambino molto chiuso e credo che riserverà delle sorprese. Le indagini di Precious sono sempre molto "all'acqua di rose" e questo mi piace moltissimo, perchè mi dà proprio l'impressione che siano solamente uno spunto per far emergere il suo carattere e la sua personalità, che sono molto forti e dominano tutto il romanzo. In realtà ciò che mi affascina è che attraverso le vicende dei vari personaggi, mi sto avvicinando ad un paese che, se è come viene raccontato, è estremamente affascinante...mi sa che dovrò prendere in considerazione un bel viaggio in Botswana.
Sometimes she thought that the people overseas had no room in their heart for Africa, because nobody had ever told them that African people were just the same as they were.

lunedì 19 aprile 2010

The Forgotten Garden

Autore: Kate Morton
Anno di pubblicazione: 2008
Editore: Pan Books
Pagine: 645

Iniziato il: 30 marzo 2010
Terminato il: 18 aprile 2010
Valutazione: ★★★★★
A lost child: On the eve of the First World War, a little girl is found abandoned on a ship to Australia. A mysterious woman called the Authoress had promised to look after her - but has disappeared without a trace.
A terrible secret: On the night of her twenty-first birthday, Nell Andrews learns a secret that will change her life forever. Decades later, she embarks upon a search for the truth that leads her to the windswept Cornish coast and the strange and beautiful Blackhurst Manor, once owned by the aristocratic Mountrachet family.
A mysterious inheritance: On Nell's death, her granddaughter, Cassandra, comes into an unexpected inheritance. Cliff Cottage and its forgotten garden are notorious amongst the Cornish locals for the secrets they hold - secrets about the doomed Mountrachet family and their ward Eliza Makepeace, a writer of dark Victorian fairytales. It is here that Cassandra will finally uncover the truth about the family, and solve the century-old mystery of a little girl lost.

Ho iniziato a leggere questo libro con grandissime aspettative: lo paragonavano a "La Tredicesima Storia" di Diane Setterfield, libro che mi ha letteralmente stregata e ho pensato che non potevo assolutamente perdermelo. Ieri sera ho girato l'ultima pagina e mi sono sentita terribilmente triste: non avrei più letto di Nell, di Cassandra, ma soprattutto di Eliza! Una bellissima storia, il paragone con il libro della Setterfield è perfettamente azzeccato. Purtroppo non è ancora stato tradotto in italiano, anche se ci sono buone probabilità, dato che di un'altro libro di Kate Morton esiste invece una traduzione.

La protagonista della storia è Nell, che il giorno del suo 21esimo compleanno scopre che quella che ha sempre considerato la sua famiglia l'ha in realtà adottata quando a soli 4 anni è stata trovata da sola sul molo del porto di Maryborough, in Australia. Molti anni dopo questa scoperta, alla morte del padre Nell rientra in possesso dell'unico oggetto che aveva con sé durante il viaggio: una valigia contenente dei vestiti, pochi soldi e un libro di fiabe. E' proprio da questo libro che inizia il viaggio che porterà Nell in Cornovaglia alla ricerca delle sue origini, e dopo la sua morte, anche la nipote Cassandra, che riuscirà finalmente a svelare il mistero delle origini della nonna riportando alla luce i segreti della famiglia Mountrachet.

L'aspetto che più mi ha entusiasmata del libro è stato il fatto che non è assolutamente prevedibile, probabilmente anche grazie al continuo cambio di punti di vista tra le varie epoche: si viaggia infatti tra il punto di vista di Eliza/Rose/Adeline/Nathaniel agli inizi del 1900, quello di Nell intorno al 1970 e quello di Cassandra nel 2005. Questo permette all'autrice di lasciare aperte moltissime piste di interpretazione che girano intorno alla vera soluzione del mistero, il quale si riesce a ricostruire però solo alla fine...e lascia davvero di stucco!!

Il personaggio a cui mi sono particolarmente affezionata è la povera Eliza, che soffre per tutta la vita nonostante le dovrebbe spettare tutt'altro. La più odiosa è ovviamente quella vipera di Adeline Mountrachet la quale purtroppo non ha quello che si meriterebbe: l'essere svergognata davanti a tutti per le sue malefatte, commesse proprio per far si che tutti vedessero solo l'apparenza sfolgorante della sua famiglia e non ciò che in realtà si nascondeva dietro.

A girl expecting rescue never learns to save herself. Even with the means, she will find her courage wanting.
She always hid when she read ... it was as if she couldn't shake the guilty suspicion that she was being lazy, that surrendering herself so completely to something so enjoyable must surely be wrong. But surrender she did. Let herself drop through the rabbit hole and into a tale of magic and mystery ...