Un mese in un post: Maggio 2013

Maggio è stato un mese di letture piuttosto intenso e in più è stato anche un mese di cambiamenti qui sul blog, perché ogni tanto ho bisogno di rivoluzionare tutto, altrimenti mi annoio (si, sono proprio il classico esempio di personalità stabile e costante). In più sono anche tornata sulla piattaforma di blogger, visto che dopo un anno di wordpress mi sono resa conto che in realtà non mi serve più di tanto quello che offre (e anche se il costo nel dominio non è alto, se i soldi non serve spenderli è meglio tenerseli, no?)

LIBRI LETTI

Allora, allora: il mese è iniziato in allegria con la brevissima e simpaticissima lettura di La Jolanda Furiosa della mitica Lucianina Littizzetto che mi fa tanto ridere la domenica sera con i suoi monologhi a “Che Tempo Che Fa”. Mi sono poi data alle storie adolescenziali leggendo Bianca come il latte, rossa come il sangue di Alessandro D’Avenia che mi ha piacevolmente colpito per aver parlato finalmente di adolescenti in modo normale e non dipingendoli come poveri babbei rimbecilliti. E’ un passo avanti.
Per soddisfare la mia voglia di mishtero ho letto invece una raccolta di racconti di Agatha Christie, ovvero Appuntamento con la paura nel quale a racconti tipicamente polizieschi (nei quali tornano i miei amati Poirot e Miss Marple) si alternano racconti con argomenti più verso il paranormale. Le successive due letture sono state entrambi piacevoli ma se Zia Antonia sapeva di menta di Andrea Vitali è stato carino ma nulla di più, Storia di un gatto e del topo che diventò suo amico di Luis Sepùlveda mi è piaciuto veramente ma veramente tanto.
Ciliegina sulla torta è stato infine Il Seggio Vacante, romanzo bellissimo che conferma definitivamente che Sua Maestà Rowling scrive da dio.

NUOVE ENTRATE

  

Ci sono parecchie nuove entrate nella mia libreria questo mese dovute ad una scappata in biblioteca e ad un furtarello a casa di mia mamma. In biblioteca sono corsa a prendere Vango di Timothee de Fombelle dopo aver scoperto che finalmente è uscito, poi già che c’ero non sono riuscita a resistere e ho portato a casa anche L’ottavo arcano, secondo capitolo della “Languedoc Trilogy” di Kate Mosse e due libri presi dalla sezione ragazzi che ho scoperto essere molto fornita nella mia biblioteca: La leggendaria storia di Verruca Murphy e del suo orribile sparapatate di Eoin Colfer e Gatto Tigrato e Miss Rondinella di Jorge Amado.

Da mia mamma ho invece preso in prestito i primi tre romanzi che compongono la serie con protagonista Robert Langdon per poterli far rientrare nella Summer Series Challenge e nei gdl in partenza de “Il Simbolo Perduto” e poi “Inferno”.

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