‘Un infausto inizio’ di Lemony Snicket

If you are interested in stories with happy endings, you would be better off reading some other book.

The Bad Beginning, by Karl James Mountford (Instagram: @karljmountford)

Un infausto inizio (o The Bad Beginning in originale) racconta, come dice il titolo, l’inizio delle disgraziate avventure dei fratelli Baudelaire: Violet, la maggiore, ha la passione per le invenzioni e la caratteristica di legare i suoi lunghi capelli quando sta elaborando una delle sue idee geniali. Klaus è un appassionato lettore, conosce un sacco di cose ed è un gran pensatore. Infine c’è Sunny, ancora troppo piccola ma non priva di una sua caratteristica peculiare: con i suoi dentini affilati sa farsi rispettare ed è una gran chiacchierona, sebbene nessuno ancora capisca quello che dice. Quando i tre fratelli restano improvvisamente orfani a causa di un inspiegabile incendio che ha distrutto la loro casa, vengono spediti da un misterioso parente, il Conte Olaf, che si dimostra subito intenzionato ad impossessarsi della loro enorme fortuna. Andati a vuoto tutti i tentativi di cercare aiuto dagli adulti, che non daranno mai loro ascolto, i giovani Baudelaire dovranno sfoderare tutte le loro abilità per poter battere la malvagia furbizia del Conte e sfuggire alle sue grinfie.

L’intera vicenda è narrata da Lemony Snicket, che si può a pieno titolo considerare il quinto protagonista di questa storia e che rappresenta anche la ragione primaria dell’unicità della serie: la voce di Lemony ci accompagna commentando con uno humour nero tutto particolare le avventure dei Baudelaire e ci ricorda sempre, anche quando crediamo che finalmente la sorte stia per mostrare un po’ di benevolenza per i piccoli orfani, che le loro disgrazie non sono finite. La genialità di questo libro sta infatti nell’affrontare con i ragazzi temi che generalmente sono considerati tabù dagli adulti, che ci si sforza in tutti i modi di escludere dalla vita dei bambini, ottenendo soltanto di non prepararli mai a ciò che la vita potrebbe presentare loro: in questo libro si parla di dolore, di solitudine, di paura, della morte e questi argomenti sono trattati in modo naturale, leggero e pienamente in linea con lo scopo della serie, cioè divertire portando però dei contenuti molto importanti.

It is useless for me to describe to you how terrible Violet, Klaus, and even Sunny felt in the time that followed. If you have ever lost someone very important to you, then you already know how it feels, and if you haven’t, you cannot possibly imagine it.

“The Bad Beginning, or Orphans!” Art by Brett Helquist

Ho apprezzato moltissimo anche l’assenza di stereotipi che caratterizza questo romanzo: è Violet, una ragazza, ad essere l’inventrice e l’appassionata di meccanica. Klaus porta gli occhiali e ama i libri ma è tutto tranne che un secchione sfigato (e senza di lui le cose si sarebbero messe molto male). Infine, un aspetto che mi ha riempito di entusiasmo è il fatto che leggendo questi libri si arricchisce veramente il proprio vocabolario e la propria conoscenza. Ad esempio, riconoscerete subito un bambino che ha letto Una serie di sfortunati eventi perché sarà in grado di spiegarvi il significato dell’espressione latina “in loco parentis” e questo aspetto si rivela utilissimo anche per noi lettori più adulti che ci approcciamo alla serie in lingua originale, come ho fatto io, perché ci insegna moltissimi nuovi vocaboli senza nemmeno doversi scomodare per sfogliare il dizionario.

In the time since the Baudelaire parents’ death, most of the Baudelaire orphans’ friends had fallen by the wayside, an expression wich here means “they stopped calling, writing, and stopping by to see any of the Baudelaires, making them lonely”. You and I, of course, would never do this to any of our grieving acquaintances, but it is a sad truth that when someone has lost a loved one, friends sometimes avoid the person, just when the presence of friends is most needed.

The Bad Beginning è l’avvio di una saga che ha tutte le carte in regola per entrare nella mia classifica dei romanzi del cuore e nei prossimi mesi mi dedicherò alla lettura dei volumi successivi.

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