The Ocean at the End of the Lane (Gdl – 2 Tappa)


Calendario Gdl:
15 Ottobre – Prologo-Cap. 04 (link al post)
16 Ottobre – Cap. 05-08
17 Ottobre – Cap. 09-11
18 Ottobre – Cap. 12-Epilogo

Link al gruppo su Goodreads

Purtroppo questa settimana sono stata costretta a rallentare la lettura (anzi, non ho letto proprio nulla) perché non ho avuto tempo e la sera ero troppo stanca per non buttarmi a letto appena possibile e crollare come un sasso.

Questa seconda parte è stata davvero intensa e contiene delle scene decisamente forti: adesso capisco come mai questo sia un libro per adulti. Ora molte cose iniziano a spiegarsi, anche se ancora non sappiamo chi sia questa entità, da dove arrivi (anche se ormai è chiaro che provenga dallo stesso luogo da cui arrivano le tre Hemstock) e nemmeno il motivo per cui si accanisce contro il ragazzino protagonista (che continua a non avere un nome). In ogni caso, mentre nei primi capitoli mi ero sentita un po’ sperduta perché non riuscivo a capire bene cosa stesse accadendo, adesso ho le idee più chiare.

Di seguito le mie risposte alle domande del gdl.

– ATTENZIONE, SPOILER VAGANTI –
7. “Adults follow paths. Children explore. Adults are content to walk the same way, hundreds of times, or thousands; perhaps it never occurs to adults to step off the paths, to creep beneath rhododendrons, to find the spaces between fences.” Mi è piaciuta molto questa frase. Ti sei mai preso del tempo per “deviare dal tracciato”?
Che domanda strana, non so bene cosa rispondere. Credo che l’essere responsabile di altre persone porti per forza di cose a non poter più uscire troppo dal tracciato: quando si è bambini si è spensierati e si è per natura più curiosi, da adulti ormai (purtroppo) non è così facile essere ancora capaci di incuriosirsi ed è la curiosità la principale spinta ad esplorare.

8. Il bambino avrebbe dovuto uccidere il verme? Mi chiedo se sarebbe stato possibile? Ti piace il simbolismo che Gaiman usa rendendo il mostro un verme–un termine usato per descrivere una persona debole e spregevole?
Non credo che sarebbe stato così facile uccidere il verme purtroppo. Comunque si, mi piace moltissimo questo simbolismo. Gaiman non paragona il mostro solamente ad un verme ma anche ad un insetto (non ricordo esattamente la parola che utilizza), quindi rafforza questo significato di un essere viscido e fastidioso. La scena del verme mi ha fatto davvero senso…

9. Che genere di influenza ha Ursula sul padre del protagonista per rendere un uomo che non picchia i propri figli capaca di annegarne uno? L’intera scena della vasca è stata davvero spaventosa. Credi che se il bambino non avesse tenuto la presa sulla cravatta del padre le cose sarebbero finite diversamente?
La scena della vasca è terrificante, adesso capisco perché questo libro è stato scritto per adulti, è stata davvero molto forte. Ursula deve per forza di cose utilizzare un potere quasi ipnotico per far si che il padre faccia una cosa del genere. Da quello che Ursula dice al protagonista nel capitolo 8 sembra che lei abbia manipolato il padre per far si che ad un certo momento lo tirasse fuori dalla vasca, ma sinceramente al momento della lettura credevo l’avrebbe annegato o comunque che le sue intenzioni fossero proprio quelle.

10. Se il bambino cercasse di descrivere ad un adulto quanto sta accadendo, tutto verrebbe facilmente ridotto a qualche fantasia infantile. Credi che gli adulti dovrebbero ascoltare di più quello che dicono i bambini? Che spesso vengano liquidati troppo facilmente?
Credo che oggi si tenda ad ascoltare molto di più i bambini rispetto al passato: è ovvio, in questo caso si parla di eventi sovrannaturali, quindi anche un adulto verrebbe preso per matto, però se riporto il concetto ai “mostri” reali (pedofili prima di tutto) mi rendo conto che fortunatamente adesso i bambini vengono ascoltati, mentre spesso in passato questi eventi venivano tacciati per bugie perché esistevano troppi tabù.

11. La scena nella libreria sarebbe stata una vista scioccante per qualsiasi bambino. Mi sorprende la velocità con cui Ursula allunghi le sue grinfie su chiunque. Credi che Ursula/il mostro sia la personificazione dei desideri egoisti?
In qualche modo potrebbe, infatti sembra quasi che il mostro acquisti il controllo delle persone rispondendo ai desideri che più facilmente le corrompono e le rendono manipolabili: ha iniziato con i soldi e adesso è passata al sesso. Con la sorella del protagonista, invece, il metodo adottato è quello di viziarla e di giocare sulla naturale gelosia tra fratelli per farla sentire migliore di lui.

12. Sappiamo che il padre del bambino è un po’ vanitoso perché all’inizio della storia ci viene rappresentato mentre dice “stai proprio bene” al proprio riflesso nello specchio. La storia mitologica del giovane dal quale deriva il nome del narciso potrebbe essere un modo furbo di Gaiman per darci un’idea migliore del carattere del padre del ragazzo? Ursula, descritta come molto carina, potrebbe essere un riflesso del padre un po’ come il laghetto che riflette l’immagine di Narciso?
Ma come fanno a ideare queste domande? Io non ci avrei mai pensato! Si vede proprio che leggo con troppa superficialità. La risposta è decisamente si, e si collega comunque alla domanda di prima: il “punto debole” del padre è la vanità, così per catturarlo il mostro diventa una donna giovane e bella che, dimostrando di essere attratta da lui, alimenta la sua vanità, esattamente come il laghetto alimenta quella di Narciso.

13. “Growing up, I took so many cues from books. They taught me most of what I knew about what people did, about how to behave. They were my teachers and my advisors.” Un’altra citazione che mi è piaciuta. Ti è piaciuto come il ragazzino abbia usato ciò che ha imparato?
Anch’io ho evidenziato questa frase durante la lettura perché mi è piaciuta molto. Non c’è niente da fare: leggere insegna un sacco di cose, anche a scendere da una grondaia. E ciò che si impara con la lettura, a volte torna utile nei momenti e nei modi più impensati.

14. “My parents were a unit, inviolate. The future had suddenly become unknowable: anything could happen: the train of my life had jumped the rails and headed off across the fields and was coming down the lane with me, then.” Credo che Gaiman abbia catturato perfettamente i sentimenti del bambino verso i genitori. Loro erano la sua sicurezza, stabilità, e appoggio. Togline uno o entrambi e sembrano meno stabili.
E’ assolutamente vero. I bambini hanno bisogno di stabilità, di equilibrio, di figure di riferimento che non traballino mai. Questo è più importante di tutto, anche di chi sono i componenti della famiglia: se c’è solidità, un bambino cresce bene. Per questo credo fermamente che per un bambino sia molto più dannosa la coppia di genitori che divorzia rispetto ad avere solo la mamma o solo il papà, a vivere con i nonni, gli zii e i cugini, o avere due mamme o due papà.

15. Qualcun altro ha la sensazione che ci troviamo di fronte ad una favola con dietro un messaggio? Nella prima parte la strana creatura che sembra un lenzuolo afferma di essere stata avvicinata da qualcuno che le ha detto, “That they were simple creatures, and all any of them want is money, just money, and nothing more.” In più, ci sono tutte quelle storie sulle persone della zona che hanno b
isogno di soldi. Sto pensando che forse potrebbe avere qualcosa a che fare con la felicità e i soldi. Cosa ne pensate?

Collegherei questa risposta a quello che ho già dato alle domande 11 e 12: probabilmente all’inizio il mostro ha tentato la strada dei soldi ma poi si è reso conto che le persone possono avere diversi punti deboli ed ha iniziato ad agire di conseguenza

Rispondi