Storia di un gatto e del topo che diventò suo amico

Historia de Mix, de Max y de Mex
di Luis Sepùlveda
Ebook, 63 pagine, Guanda 2012

Potrei dire che Mix è il gatto di Max, oppure che Max è l’umano di Mix, ma come ci insegna la vita non è giusto che una persona sia padrona di un’altra persona o di un animale, quindi diciamo che Max e Mix, o Mix e Max, si vogliono bene. incipit

Trama: A Monaco, Max è cresciuto insieme al suo gatto Mix, con cui ha un legame molto profondo. Raggiunta l’indipendenza dai genitori, Max va a vivere da solo portandosi dietro l’amato gatto. Il suo lavoro, purtroppo, lo porta spesso fuori casa e Mix, che sta invecchiando e perdendo la vista, è costretto a passare lunghe ore in solitudine. Ma un giorno senta provenire dei rumori dalla dispensa e intuisce che dev’esserci un topo… Un’altra grande storia di amicizia nella differenza, che divertirà e commuoverà più generazioni di lettori, perché questa è la magia di Luis Sepúlveda.

Commento personale: Ho amato moltissimo questo libro; l’ho letto nel tempo di una cena e l’ha resa il momento più sereno della mia giornata. Mi ha ricordato moltissimo un libretto che adoravo quando ero bambina, che parlava sempre di gatti (in quel caso una micina, Mimì, nome che avevo prontamente dato alla gattina di peluche con cui dormivo), e che mi dava la stessa sensazione di benessere nel cuore che ho provato leggendo questo racconto. Non bisogna aspettarsi frasi filosofeggianti o metafore della vita: questo non è un libro per adulti che sembra un libro per bambini, questo è in tutto e per tutto un libro per bambini. E per questo l’ho adorato.

Ogni giorno Mix esplorava il tetto del palazzo e al ritorno ringraziava Max sfregandosi contro le sue gambe e facendo le fusa. Dividevano così quel piccolo spazio e mentre Max studiava libri che rivelavano i segreti della matematica, della chimica e della fisica, Mix gli si acciambellava ai piedi e ricordava su quanti alberi si era arrampicato, gli uccelli che avevano spiccato il volo non appena era comparso, la pioggia che l’aveva bagnato o la neve che scricchiolava sotto le sue quattro zampe. I veri amici condividono anche il silenzio.


Inizio lettura: 15 maggio 2013
Fine lettura: 15 maggio 2013

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