Uno schiaffo e una carezza di Ismaela Evangelista

“Edo, c’è posto in prima fila, dai!”
Quando le parole di mamma mi hanno raggiunto ero già completamente paonazzo in volto. Sotto e intorno alla lingua percepivo da almeno mezz’ora la diminuzione della saliva che comprometteva la mia capacità di comunicare.” (incipit)

uno-schiaffo-e-una-carezza-libro.jpgSe il mio 2016 era iniziato male con la delusione di “Io prima di te”, si è invece concluso benissimo grazie anche alla sorpresa che mi ha regalato la Butterfly Edizioni con “Uno schiaffo e una carezza”, libro d’esordio dell’autrice Ismaela Evangelista sul quale sinceramente non nutrivo particolari aspettative, non avendo davvero idea di cosa avrei trovato tra le sue pagine.

Il libro racconta la malattia di Nazario, un bambino affetto da sindrome di Tourette, ma narrata dal punto di vista del fratello maggiore, Edoardo, al contrario completamente sano. Questa scelta ci permette sì di conoscere la storia di Nazario e l’evoluzione della sua malattia, ma soprattutto di renderci conto delle dinamiche e delle conseguenze che una malattia così grave e così debilitante comporta non solo in chi ne é direttamente affetto, ma anche in coloro che lo circondano e lo amano. Con una delicatezza ma allo stesso tempo una lucidità dovute probabilmente alla sua attività di psicologa, l’autrice mette a nudo delle verità estremamente dure da accettare: la reazione dei genitori che senza nemmeno rendersene conto caricano di aspettative soffocanti un ragazzino per il quale “non essere malato” diventa a quel punto quasi una punizione, il sentimento inconfessabile di vergogna e rifiuto per quel fratello per il quale prova contemporaneamente un immenso affetto, l’isolamento a cui la famiglia si costringe perché incapace di affrontare la malattia se non richiudendosi in se stessa.

Un libro davvero bello e ben scritto, che in poche pagine riesce ad arrivare dritto al punto e a commuovere profondamente senza mai scadere nello stucchevole o, peggio ancora, nella banalità.

Ringrazio la casa editrice Butterfly Edizioni per la copia.

3 Risposte a “Uno schiaffo e una carezza di Ismaela Evangelista”

  1. Un libro che leggerò. Non sono frequenti i libri che narrano la disabilità, nella sua normalità e eccezionalità di vita e di relazione, familiare, sociale.. A mia volta, ti segnalo, se sei interessata, “Mio fratello rincorre i dinosauri”, di Giacomo Mazzariol, Einaudi.
    Il libro di Haddon è bellissimo. L’ho consigliato anch’io.
    Ciao, e grazie dell’indicazione

    1. simobiblionauta dice: Rispondi

      Non sei la prima a consigliarmi “Mio fratello rincorre i dinosauri”, lo cercherò!

  2. […] mio ultimo post vi ho già parlato di Uno schiaffo e una carezza, libro che ho letto poco dopo Natale e che mi ha davvero colpito. La mia seconda esperienza con […]

Rispondi