P.S. I love you di Cecelia Ahern

Holly affondò il viso nel golf di cotone blu e il profumo familiare fu come uno schiaffo, un dolore insopportabile che le serrò lo stomaco e le lacerò il cuore. Aghi e spilli le trafissero la nuca e il nodo in gola minacciò di soffocarla. Fu sopraffatta dal panico. A parte il ronzio del frigorifero e il gemito dello scaldabagno, la casa era immersa nel silezio. Sola! La bile le salì in gola e lei corse in bagno, dove cadde in ginocchio davanti alla tazza del water.

Ok lo faccio. Dopo un mese dall’ultima recensione e dalla fine della lettura mi degno di scrivere la recensione di questo romanzo che è stato anche il mio secondo acquisto sul Kobo… oooh, ho finalmente iniziato ad usarlo e ci sto anche prendendo un po’ troppo gusto (i libri costano così poco!!). Ma non deviamo dal percorso, recensione deve essere e recensione sia.

Conoscevo il romanzo grazie alla versione cinematografica realizzata qualche anno fa e che vedeva come protagonisti Hilary Swank e Gerard Butler; attualmente del film mi ricordo davvero molto poco, ad eccezione del fatto che mi era piaciuto, e di conseguenza ho letto il libro quasi certa che l’avrei amato. In realtà non è stato proprio così: se da una parte la storia è molto tenera ed è facile immedesimarsi in Holly, la protagonista, dall’altra tutta la storia e i personaggi che le ruotano attorno, ad eccezione di pochi esempi, sono secondo me trattati in modo un po’ troppo superficiale.

Il romanzo racconta la storia di Holly che ha appena perso il marito Gerry dopo pochi anni di matrimonio e un amore immenso nato sui banchi del liceo. Ciò che la ragazza non si aspetta è che il marito, durante gli ultimi mesi della malattia, ha realizzato un proposito nato per scherzo tra amici: ha scritto e indirizzato a Holly dieci lettere, una per ogni mese dell’anno, con delle istruzioni che lei dovrà seguire durante quel mese. Con questa dolcissima trovata Gerry riesce a far sentire Holly meno sola e ad aiutarla a superare il momento più difficile della sua vita. Fin qui, bellissimo: ci sono stati momenti in cui mi sono commossa e mi sono immedesimata così tanto in Holly da provare il desiderio di abbracciarla. Nonostante il tema, la scrittura della Ahern non diventa mai patetica o struggente e così il romanzo risulta comunque una lettura leggera e scorrevole. Forse a volte troppo: il fatto che l’unico personaggio approfondito sia Holly mentre gli altri, con forse l’unica eccezione del fratello Richard, restano sempre e solo di contorno ha accentuato un po’ troppo il lato “chick-lit” del romanzo. In più i personaggi delle due amiche, Sharon e Denise, sono insopportabili e il loro ruolo è limitato esclusivamente a quello delle amiche che cercano di tirare su di morale Holly facendo le cretine, quando non sembrano nemmeno in grado di capire la gravità del lutto che ha subito e degli strascichi emotivi che questo lutto può averle causato.

Per il resto, il percorso di Holly mi è sembrato estremamente credibile e reso molto bene, peccato per il finale che mi ha davvero deluso. In conclusione il libro è carino, perfetto se si ha voglia di una storia tenera che però non fa certo straziare dal dolore.

2 Risposte a “P.S. I love you di Cecelia Ahern”

  1. sembra abbastanza carino! ^-^ ah, odiosi i libri che deludono sul finale però =_=

  2. Si, io poi mi ricordavo una conclusione diversa del film, quindi sono partita convinta che avrei più o meno ritrovato la stessa trama e invece è finito in un modo che proprio non mi è piaciuto… in ogni caso è un romanzo che consiglio!

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