L’ultima danza di Emiliano Gambelli

Sorprendente è il primo aggettivo che mi viene in mente per descrivere questo racconto che in sole sessanta pagine è in grado di stupire, disorientare ed anche emozionare.

Il racconto è diviso in due parti: nella prima incontriamo tre personaggi, ovvero Carmelo e Livio – due criminali che rapinano banche e negozi quasi per hobby – ed il commissario che cerca di sgominare questa banda che sta terrorizzando la città. Mentre Livio ha un carattere impulsivo ed è sempre quello che rischia di far precipitare ogni rapina in un dramma, Carmelo si sente spinto da una forza superiore, una missione: si sente infatti il mezzo attraverso cui le persone possono prendere nuovamente coscenza di se, è fermamente convinto che il terrore provato da coloro che vengono rapinati, che pensano che quelli potrebbero essere gli ultimi istanti della loro vita, li porti ad essere delle persone migliori una volta scampato il pericolo e lui si vede come un evangelizzatore, una figura che porta una conversione – seppur non religiosa – nelle sue vittime.

Se questa prima parte, pur essendo interessante, non mi ha completamente convinto – perché ritengo che sia stata troppo “spiegata” e poco “mostrata” – la seconda parte è quella che mi ha definitivamente convinto a consigliarvi questo libro. Non scenderò nei dettagli perché rovinerei l’effetto che può essere compreso solo leggendo, ma vi posso dire che la prospettiva, l’ambientazione e i personaggi cambiano completamente e in un modo del tutto inaspettato, dando vita ad un episodio estremamente coinvolgente ed emozionante.

In sostanza credo che la prima parte possa essere considerata come un espediente necessario a far comprendere ciò che avviene nella seconda, che rappresenta il cuore del racconto, dove tutto ciò che avviene nella prima viene portato a compimento nelle sue ultime conseguenze.

Una lettura interessante per un pomeriggio da trascorrere con una storia originale e per nulla scontata.

Ringrazio l’autore per la copia omaggio.

1 commento

  1. […] mie ultime letture (“Le ragazze” di Emma Cline e “L’ultima danza” di Emiliano Gambelli) sono state accomunate dall’avermi lasciato un po’ […]

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