On My Wishlist, #3

Buongiorno biblionauti! Ogni tanto mi torna la voglia di pubblicare qualcosa su questo trascurato spazietto e oggi mi è balenato in mente di aggiornarvi un po’ sulla mia wishlist, cosa che non faccio da un bel po’. In realtà in questi mesi non sono stata molto dietro alle mie solite fonti di ispirazione libresca (blog e canali youtube soprattutto) ma credo di aver comunque preso nota di alcune interessanti pubblicazioni che sono impaziente di condividere con voi.

Come al solito, mi raccomando, fatemi sapere se vi ispirano e si aggiungono anche alla vostra wishlist o, se li avete letti, datemi il vostro parere!

Blowfish’s Oceanopedia: 295 Extraordinary Things You Didn’t Know About the Sea, di Tom ‘The Blowfish’ Hird

I mari del nostro pianeta coprono più del settanta percento della Terra, ma nonostante ciò restano avvolti nel mistero. Conosciamo meglio la superficie della luna che non le forme di vita che sono esistite negli oceani terrestri fin da prima che l’uomo cominciasse ad esplorare le loro profondità. Uno di questi esploratori è Blowfish, un biologo marino e conduttore del programma di BBC Earth Fishing Impossible. In questo divertente e illuminante nuovo libro svela un tesoro di affascinanti curiosità che rivelano ciò che si nasconde sotto le onde. Dal mondo invisibile della meiofauna che vive tra la sabbia delle nostre spiagge fino ad un cefalopode chiamato “Calamaro Vampiro”, Blowfish ci trascina in un viaggio sorprendente trasportati dalle maree e dalle correnti, dalle rive sabbiose alle terribili pressioni dell’abisso più profondo. (Traduzione by me)

Vabé, si sa che io sono un’inguaribile amante del mare (nonostante mi faccia paura finirci immersa, il che fa un po’ ridere in effetti) e subisco enormemente il fascino delle profondità marine, cosa che mi rende una bambina esaltata ogni volta che in tv passa un documentario sugli abissi, quindi non potevo che restarne folgorata. Il rischio che si tratti di un libro molto semplicistico è alto, visto che l’autore è un conduttore TV, ma dio mio, l’avete vista la copertina???

Thornhill di Pam Smy

Mary vive negli anni Ottanta a Thornhill, un orfanotrofio femminile vicino alla chiusura.
Ella è una ragazza che nel 2017 si trasferisce col padre accanto al tetro edificio, ormai abbandonato da tempo.
In un dichiarato omaggio a Brian Selznick e alle atmosfere di Il giardino segreto, le storie delle due ragazze, narrate l’una col testo del suo diario, l’altra con evocative illustrazioni in bianco e nero, si avvicinano fino a toccarsi nel coinvolgente finale.

Ho scoperto questo libro grazie ad una delle mie eterne fonti di allungamento di wishlist, ovvero Seli del blog Ombre Angeliche, la quale mi ha fatto crescere un’enorme curiosità su questo libro che già dalla copertina mi mette i brividi! Che dire, lo cercherò!

Per cosa si uccide, di Gianni Biondillo

Inizio d’estate: con un cane sgozzato, una serie di omicidi lunga un anno nel quartiere di Quarto Oggiaro, periferia di Milano. Protagonista è, suo malgrado, l’ispettore Ferraro, uomo senza particolari qualità. Separato con un figlio, vive da solo. Attorno a lui ruotano poliziotti surreali, spacciatori, imprenditori rampanti, contrabbandieri, informatori, pendolari, “sciure” e manifestanti: il popolo di una città e della sua periferia. Le indagini di Ferraro servono da pretesto narrativo per raccontare il ventre molle di Milano, vera protagonista del romanzo. “Una città – sostiene l’autore – che non vuole morire e che, se muore, comunque rinasce, con orgoglio”

Questo noir mi è stato consigliato quando ho chiesto consiglio per un bel poliziesco ambientato a Milano; è da un sacco che mi piacerebbe leggere un romanzo ambientato nella mia città ma ancora non ero riuscita a trovare un titolo che mi convincesse più di tanto. Tra l’altro il mio ultimo termine di paragone in termini di “gialli ambientati in una città italiana in cui la città è anche protagonista” è quello spettacolo di Almost Blue di Carlo Lucarelli, romanzo che dovete assolutamente leggere se disgraziatamente non l’aveste ancora fatto. Non lo so se questo sia all’altezza, ma la trama mi piglia. Vedremo.

2 Risposte a “On My Wishlist, #3”

  1. Sicuramente mi hai fatto nascere la voglia di rileggere, dopo tanto tempo, Almost Blue. Un libro bellissimo
    Grazie delle segnalazioni

    1. Concordo. Io l’ho letto tutto con Chat Baker in sottofondo: un’emozione unica!

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