Lacrime di cristallo (Le ragazze dell'Olimpo #1)

Autore: Elena Kedros
Anno di pubblicazione: 2008
Editore: Mondadori
Pagine: 248

Iniziato il: 09 maggio 2010
Terminato il: 24 maggio 2010
Valutazione: ★

C’era stato un tempo in cui l’avevano chiamato dio. Lo avevano chiamato Signore della Guerra. Lo avevano chiamato Distruttore di uomini. Il suo nome aveva evocato orrore, sgomento e terrore. Dalla quadriga trainata da cavalli dal respiro infuocato aveva dispensato pianto, dolore e disperazione. Il tradimento era stato il suo valore, la menzogna la sua verità e la violenza la sua gloria. Era stato un dio tra gli dei. Il più temuto, il più inclemente, il più selvaggio.

(incipit)

Io lo sapevo!! Già dalla copertina, quando ho visto le tre ragazzine disegnate in stile Witch ho pensato che molto probabilmente sarebbe stata una scemata spaventosa, ma purtroppo gli sconti sui libri mi annebbiano il cervello e non sono riuscita a resistere, mannaggia a me!

Il vero problema è che ormai, esattamente come esiste la tv spazzatura, il cinema spazzatura e la musica spazzatura, esiste anche la letteratura spazzatura, quella fatta solo ed escusivamente per tirar su un po’ di soldi senza badare minimamente a quello che si scrive. Ho letto tantissimi libri per ragazzi nella mia vita, è un genere che adoro, e anche in Italia ci sono e ci sono stati grandiosi scrittori per ragazzi (la Pitzorno, Calvino, Rodari, Collodi per citarne solo quattro ma ce ne sono molti altri) che hanno scritto delle storie magiche e meravigliose che rispettano e stimolano l’intelligenza e la fantasia dei loro lettori. La scrittrice di questo “libro” fa invece parte di quella estesa categoria di persone che credono che i bambini/ragazzi siano dei poveri deficienti ai quali si possono rifilare storie senza capo nè coda, senza coerenza e per le quali non è stato fatto il minimo sforzo, a patto che abbiano elementi di magia o di irrealtà.

L’idea di base è forse l’unica nota positiva, ma il fatto che io abbia una buona idea per un libro non significa che sia in grado di scriverlo. Luce, Sid e Hoon sono tre ragazze che scoprono improvvisamente di essere dee e di avere dei poteri particolari: senza porsi alcuna domanda, senza farsi venire alcun dubbio esistenziale su come diavolo possa essere possibile, le tre ragazze accettano con gioia questa rivelazione e iniziano ad utilizzare i propri poteri per semplificare la vita all’autrice. Ad esempio: Hoon/Atena, dea della saggezza, ha dei misteriosi “click” nel cervello (questa è la favolosa descrizione fatta dall’autrice: dei “click”…vabè, sorvoliamo…) che le permettono di sapere cose che lei in realtà non conosce; e così, viaa!!!, si scatenano le rivelazioni, perchè ogni volta che una delle compagne ha un dubbio del tipo: «Ma chissà come mai siamo arrivate sulla Terra?», lei ha il suo “click” e magicamente realizza che loro sono sulla Terra per il tal motivo…ma ddaiii!!! Oppure Luce/Afrodite risolve qualsiasi impedimento o domanda scomoda di amici e genitori sbattendo le ciglia e ordinando al malcapitato di fare esattamente quello che lei ordina (che nella maggior parte dei casi è: «Non fare domande» – così l’autrice deve inventare meno cose, aggiungo io).

Non so se continuerò a leggere la trilogia: dire che sono indignata è sicuramente esagerato, però garantisco che la bambina che è in me si sente profondamente offesa.

2 Risposte a “Lacrime di cristallo (Le ragazze dell'Olimpo #1)”

  1. Nooo, e pensare che io ho amato alla follie questa saga! 🙁 l'ultimo volume, il sesto, mi ha addirittura fatta piangere xD della Kedros sto seguendo anche la nuova serie, “La leggenda di Robin”.. è una di quelle autrici di cui leggerei anche la lista della spesa, insomma 😛

  2. Mamma mia questo libro… mi è venuto da ridere rileggendo la recensione: mi aveva fatto arrabbiare da morire e lo si capisce in ogni singola riga di quello che ho scritto!! =D =D

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