La luce dell'acqua

La Luce dell'Acquadi Chiara de Giorgi (testo) e Alessandra Pivato (illustrazioni)

Anno di pubblicazione: 2009
Editore: Kaba
Collana: Imparare è un’avventura
Formato: brossura, 69 pp.
Età di lettura: 7-9 anni
Prezzo: 10,00 €

Stefano non riusciva a credere ai propri occhi: stava volando!
Non come quando era andato in vacanza con la mamma e il papà e avevano preso l’aereo. E nemmeno come aveva visto fare a qualche eroe del cinema, a bordo di un elicottero. No, era più come Peter Pan: volava, alto nel cielo, senza le ali!
(incipit)

Al ritorno dalle vacanze mi attendeva questo libriccino ricevuto grazie ad una catena di lettura di aNobii e che ho letto tutto d’un fiato mentre mi riabituavo all’idea di essere tornata a casa. Mi è piaciuto moltissimo!

La prima cosa che mi ha colpito è stato il profumo delle pagine: fin da piccola ho sempre avuto l’abitudine di annusare i libri che leggo, ed essere accompagnata dalla lettura da un buon profumo è un elemento che mi aiuta a perdermi ancora di più nel racconto. I disegni, poi, altro elemento fondamentale in un libro dedicato ai bambini, sono bellissimi perché “matitosi” e buffi, con il micetto Piccolo Mago e il suo bellissimo cappello blu sempre presenti.

La storia è molto intelligente e narrata in modo frizzante, tanto da riuscire a parlare ai giovani (e meno giovani) lettori di argomenti importanti come le stagioni, l’ecologia e l’ambiente in modo allegro e per nulla noioso. I bambini Stefano, Carlotta, Giampiero e Marco, accompagnati dal gatto Piccolo Mago, vivono un’avventura magica e istruttiva, prima attraverso lo spazio e poi attraverso tre epoche e popoli (Romani, Greci e Celti) alla scoperta dei segreti delle stagioni, il tutto sotto la tenera sorveglianza di Lorena, sorella maggiore di Stefano che lavora nella biblioteca dalla quale parte il viaggio dei quattro amici.

Adesso sono proprio curiosa di leggere anche il secondo libro di Chiara, “Muraco, Sisika e l’Acchiappasogni”, sapendo già che rallegrerà la mia giornata con un bel viaggio intriso di magia.

“Ma queste cose le devono fare i grandi!”, protestò Stefano, indignato, “Per quale motivo non si impegnano e stanno ad aspettare che il pianeta si riscaldi?”
“Lo sai, i grandi hanno sempre bisogno del buon esempio”, replicò Marco scuotendo la testa sconsolato.

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