La bambina con il basco azzurro

di Daniele Nicastro
Paperback, 116 pagine, Runde Taarn 2011
Trama: Una bambina recalcitrante, una madre, un broncio che deve essere mantenuto per questioni di principio, un riflesso nello specchio che si muove per conto proprio, un coniglio che scappa da una gabbietta… questi sono gli elementi che danno il via ad un romanzo che lascerà il lettore con il fiato sospeso sino all’ultima riga, quando finalmente si comprenderà il senso di tutto, si potrà dare un’identità ai personaggi originali che popolano questa vicenda, Gary, un passero e un gatto, Buio e il misterioso Autore. Un gioco di specchi, di doppi e di rimandi continui ad un mondo “AL DI LA’” e “AL DI QUA”… dove la realtà si confonde con i riflessi e i riflessi negli specchi diventano più reali della realtà stessa. La storia di un percorso, di scelte e di motivazioni che solo il finale saprà svelare completamente. Adatto ai ragazzi per la sua fluidità e l’immediatezza della narrazione, da consigliare agli adulti per la profondità dei messaggi fra le righe e per l’intensità delle emozioni che suscita. Un romanzo dai molteplici livelli di lettura uscito dalla penna di uno scrittore che pur essendo al suo esordio lascia intravedere un talento non comune.

Commento personale: Breve romanzo scritto molto bene, soprattutto in quanto primo lavoro di un autore scoperto tramite catena di lettura. Si percepisce perfettamente che la storia è pensata, che c’è stato un lavoro e che l’autore aveva davvero un messaggio da trasferire e non solo il desiderio di poter dire “ho scritto un libro” indipendentemente da quello che c’è dentro. La storia ha alcuni punti in comune con Alice nel Paese delle Meraviglie, anche se la trama generale è nettamente diversa, che forse avrei preferito fossero meno evidenti; in ogni caso alcune idee mi sono piaciute moltissimo, prima tra tutte quella della grotta degli specchi attraverso i quali si vedono tutte le proprie possibilità. In generale il concetto delle possibilità non esaudite che sta alla base del libro è estremamente affascinante e credo che l’autore abbia anche trovato il modo e le parole giuste per renderlo comprensibile ai giovani lettori.


Inizio lettura: 21 dicembre 2012
Fine lettura: 23 dicembre 2013

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