Il Patriota

Titolo originale: The Patriot
Regista: Roland Emmerich
Anno: 2000
Paese: USA
Genere: Azione, guerra, storico
Cast: Mel Gibson (Benjamin Martin), Heath Ledger (Gabriel Martin), Joely Richardson (Charlotte Selton), Jason Isaac (Col. William Tavington), Chris Cooper (Col. Harry Burwell)

Visto il: 06 maggio 2012
Valutazione:★★★★

Trama
Carolina del Sud, 1776. Benjamin Martin, reduce dal conflitto tra i francesi e gli indiani, ha rinunciato per sempre alla guerra per dedicarsi alla sua famiglia. Sebbene sia stato un tempo un soldato scaltro e feroce, dopo essersi sposato ed aver avuto sette figli, ha seppellito il proprio violento passato e dato inizio ad una tranquilla esistenza da agricoltore. Ma c’è sentore di ribellione nell’aria. Un altro conflitto, questa volta con l’Inghilterra, appare inevitabile.

Commento
Il modo migliore per trascorrere una piovosa domenica pomeriggio in attesa dell’arrivo dell’idraulico è guardarsi un bel film sul divano, sotto la copertina di pile; così questo weekend è toccato a Il Patriota. Gli ingredienti per essere un film di mio gusto c’erano tutti: in costume, con ammazzamenti vari, un eroe tormentato, l’amore, le scene commuoventi… e infatti il mio giudizio è stato più che positivo, e nemmeno la durata abbastanza estesa (2 ore e 45 minuti) è stata un punto a sfavore.

Tra gli aspetti che più mi sono piaciuti ci sono sicuramente l’ambientazione e i costumi, ma più di tutti il personaggio di Benjamin, interpretato da Mel Gibson, un uomo che si ritrova travolto dagli eventi e che è costretto a tornare sul campo di battaglia nonostante ciò che vorrebbe di più al mondo sia trascorrere la propria vita in pace insieme ai suoi figli. Anche in questo film ho avuto la mia “carrambata” (mi diverto sempre a riconoscere gli attori e indovinare il quale altro film possa averli visti): Jason Isaac, alias Lucius Malfoy, nei panni del cattivissimo colonnello Tavington (evidentemente ha la faccia da cattivo). A proposito di crudeltà, mi ha commossa moltissimo una scena particolarmente dura: [inizio spoiler] quella dell’incendio, da parte di Tavington, di una chiesa all’interno della quale rinchiude tutti gli abitanti di un paese[fine spoiler]. Tornando invece agli attori, è stato strano anche rivedere un altro talento purtroppo prematuramente sprecato: Heath Ledger, in questo film giovanissimo (credo che più o meno fosse il periodo anche di “Il destino di un cavaliere” e “10 cose che odio di te”). Su Mel Gibson, invece, non posso dire altro che mi piace da morire sia come attore, che come regista (in realtà, di film girati da lui ho visto solo Braveheart, ma ho sentito tanti pareri più che positivi su La Passione di Cristo).

Questo film è da vedere:

  • Se ti piacciono le ambientazioni storiche e i film in costume;
  • Se pensi che Mel Gibson meriti indipendentemente dalla bellezza del film;
  • Se hai voglia di patriottismo.

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