Il mio primo Salone del Libro: gli acquisti

Dopo aver passato anni a rosicare su Facebook guardando le mille foto e i video in diretta dal Salone a cui io non potevo mai partecipare, quest’anno finalmente sono riuscita a concedermi un salto al Lingotto: di un salto si è proprio trattato perché oltre ad essere arrivata nel piazzale davanti al Salone alle 11.00 mi sono beccata anche un’ora e mezza di coda, con il risultato di aver davvero iniziato il mio giro tra gli stand alle 13.00… naturalmente non avevo la possibilità di fare tutto quello che avrei voluto e ho dovuto scegliere tra partecipare agli eventi (cosa che avrebbe previsto code infinite) o girare per gli stand. Naturalmente il poco tempo a disposizione mi ha costretto a rinunciare subito anche alla sola idea di seguire qualche evento ma gli stand mi hanno dato comunque grandi soddisfazioni, sia per gli acquisti che ho fatto, ma soprattutto per le belle chiacchierate con gli editori e i bellissimi libri scoperti.

In questo primo post vi mostro i libri che mi sono portata a casa dal Salone (vorrei far notare quanto io mi sia contenuta… d’altronde a mani del tutto vuote non potevo uscire: dovevo recuperare il drammatico “zero acquisti” a Tempo di Libri) mentre mercoledì troverete tutte le nuove, interessantissime scoperte che hanno catturato la mia attenzione.

“Sogni di Carta” di Melania d’Alessandro (Edizioni Leucotea) e “Happy hour” di Mary Miller (Edizioni Black Coffee)

Lo stand della Leucotea è stato il primo che ho visitato, avendo appuntamento con Yvayne del blog Il Pozzo dei Sussurri e Mirial del blog L’albero delle Mele, nonché autrice di Sogni di Carta, un dolcissimo libro per ragazzi di cui potete trovare la mia recensione qui sul blog. Conoscere finalmente due persone che seguo da anni grazie ai loro blog è stato allo stesso tempo strano ed emozionante. E poi adesso ho anch’io la mia copia di Sogni di carta autografata! XD

Altro appuntamento irrinunciabile per questo giro al Salone è stato lo stand della Black Coffee dove ho preso la loro ultima uscita: Happy Hour di Mary Miller, una raccolta di racconti (un’altra… vabé, non li ho mai letti in tutta la mia vita, devo recuperare!) che parlano di donne. Come sempre letteratura americana, come sempre copertine splendide (anche l’occhio vuole la sua parte d’altronde), come sempre trame affascinanti.

“Amorizzazioni” di Suse Vetterlein e “La Finestra” di Lorenzo Naia e Roberta Rossetti  (VerbaVolant Edizioni)

Inutile ripetere quanto io adori questa piccola casa editrice siciliana: non solo Fausta ed Elio sono due persone adorabili, ma i loro libri sono davvero originali e riescono sempre a distinguersi dagli altri. La novità di quest’anno è La Finestra, un bellissimo libro per ragazzi in un formato verticale (come il palazzo in cui è ambientata la storia) e realizzato in carta riciclata dando un effetto stupendo al tatto (e ha anche un odore meraviglioso) di cui mi hanno omaggiata. Era invece da un sacco di tempo che volevo leggere uno dei loro libri non per ragazzi (perché scrivere “per adulti” mi fa pensare alle 50 sfumature) e così ho acquistato Amorizzazioni: da come mi è stato raccontato, sembra uno di quei libri assurdi che piacciono a me, quindi non vedo l’ora di leggerlo!

“Tanti modi di fuggire da una città” di Stefano Casacca (Gorilla Sapiens Edizioni) e “Quattro coppie” di Jane Austen (Nuova Editrice Berti)

Scoprire nuove case editrici é stato l’obiettivo della  mia visita al Salone ma naturalmente nella maggior parte dei casi mi sono dovuta accontentare del segnalibro, del catalogo o di una foto per ricordarmi un titolo da inserire in wishlist. A questi due però non ho potuto resistere, anche perché il prezzo mi ha permesso di poter fare un’eccezione al mio granitico proposito (si, come no) di non comprare nulla: Tanti modi di fuggire da una città è una raccolta di racconti (ma dai…) che da quanto ho capito dovrebbero tendere al grottesco. In più come si fa a resistere ad una casa editrice che ha come logo un gorilla con gli occhiali da sole? Ma io le do fiducia senza neanche pormi il dubbio! Quattro coppie è invece pubblicato da un’altra casa editrice che non conoscevo, la Nuova Editrice Berti, che non solo ha pubblicato un sacco di racconti di grandi scrittori, ma ripubblicherà tutti i romanzi di Jane Austen in una veste grafica che ricorda un po’ quella della Penguin Classics ed è una favola! Si sono guadagnati una fedele lettrice a vita.

E voi siete stati al SalTo? Cosa avete comprato?

5 commenti

  1. ciao non sono andata a questa fiera. Tra i libri che hai elencato mi attira molto Sogni di Carta

    1. É una storia che ho adorato perché parla al cuore di ogni appassionato lettore. E poi i personaggi sono troppo simpatici!! ^_^

  2. Ecco, mi avevano parlato di Black Coffee e poi niente devo averla saltata. Sugli acquisti ci tornerò nel mio blog, da dove vedo che sei già passata (grazie!)

    1. Verrò sicuramente a leggere!! ^_^

  3. Fammi sapere, poi, come avrai trovato “Amorizzazioni”! E grazie per aver comprato il mio “Sogni di Carta” <3

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