Il libro di Miss Buncle di D.E. Stevenson

13558165Immaginate un piccolo paesino situato nella campagna inglese negli anni trenta del novecento: una chiesa, un fornaio, tanti piccoli cottage provvisti ciascuno del proprio giardinetto e soprattutto pochi abitanti che, naturalmente, sanno sempre tutto di tutti. Immaginate che un giorno alla più insospettabile tra le abitanti di questo paesino  – quella che si veste sempre in modo orribile e che è così poco originale, forse anche un po’ stupida – venga in mente, per rimpinguare le sue finanze ormai quasi completamente esaurite, di provare a scrivere un libro e che, non essendo dotata di particolare fantasia o creatività, attinga a piene mani dalla sua vita e dalle persone che condividono con lei una monotona esistenza fatta di pettegolezzi, giardinaggio, messa e ancora pettegolezzi. Aggiungiamo alla ricetta il fatto che il libro diventa immediatamente un best seller cosicché nel giro di poche settimane gli abitanti di Rivargenton si ritrovano esposti agli occhi di tutti – con le loro ipocrisie e i loro difetti – all’interno delle pagine di un romanzo: il risultato potete facilmente immaginarlo anche voi.

La storia raccontata da D.E. Stevenson (Dorothy Emily Stevenson, cugina di R.L. Stevenson) è veramente deliziosa, soprattutto grazie ai personaggi che la animano tra i quali si nascondono elementi come la dispotica Mrs. Agnelli di Featherstone, il burbero ma tenero colonnello Capovent o la cacciatrice di dote Vivian Verdimanicy, ciascuno con il proprio ruolo all’interno della ristretta comunità di Rivargenton. Il racconto alterna il punto di vista della protagonista a quello di molti altri personaggi, il che ci permette di confrontare la loro versione “letteraria” presentata da Miss Buncle nel suo libro, con la loro versione originale e di vedere come la lettura di Disturbatore della quiete pubblica, il romanzo pubblicato sotto lo pseudonimo di John Smith, li risveglierà dal loro torpore quotidiano.

8da8b3e38c5297b0b2e54c794e70dd4bPer essere stato scritto negli anni ’30, poi, “Il libro di Miss Buncle” è davvero avanti: due delle abitanti di Rivargenton sono chiaramente lesbiche e vengono ammirate per la loro determinazione nell’andare avanti per la propria strada senza curarsi delle maldicenze. Ci sono uomini che, con tutta la naturalezza del mondo, confidano i propri problemi amorosi alla migliore amica d’infanzia, che incoraggiano l’intelligenza e l’intraprendenza delle proprie mogli e mariti che modificano il loro modo di pensare da “padre padrone” dopo essere stati messi di fronte all’indecenza del proprio comportamento. La stessa Miss Buncle, che si risolleva da sola dalle proprie disgrazie economiche attraverso un’idea vincente che è tutta e solo farina del suo sacco, è un modello di donna che sa badare a se stessa.

Insomma, se siete in un periodo da blocco del lettore o semplicemente avete bisogno di una lettura di qualità ma allo stesso tempo leggera, divertente ed ironica “Il libro di Miss Buncle” è il romanzo perfetto. Nelle mie solite ricerche su google ho scoperto che l’autrice ha scritto più di quaranta romanzi, tutti incentrati sulla vita all’interno di piccole comunità, tra cui altri due libri della serie di Miss Buncle. Tra questi, solo il secondo volume è stato pubblicato in Italia (sempre da Astoria) ma non vi rivelerò il titolo perché è un mega-spoiler sulla conclusione del primo.

6 commenti

  1. Ciao Simo!! Sembra una lettura molto carina, sapendo che era della prima metà del novecento avrei pensato che fosse un po’ lento da leggere, ma se dici che è perfetto per il blocco del lettore lo aggiungo sicuramente alla wishlist

    1. simobiblionauta dice: Rispondi

      Assolutamente no; è allegro e scorrevole, io l’ho praticamente letto in un viaggio in treno Roma-Milano

  2. Sembra carinissimo!!! 🙂

    1. simobiblionauta dice: Rispondi

      Si!! E’ delizioso!

  3. […] Miss Buncle’s Book / D.E. Stevenson […]

  4. Mi piace, mi piace molto!!!!! Grazie per averlo proposto, mi metto subito alla sua ricerca!!!

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