Il diario, Volume 1 (1931-1934)

(The Diary of Anais Nin)
di Anais Nin

Traduttore: Delfina Vezzoli
Anno di pubblicazione
: 1966
Genere: Diario
Editore: Bompiani, 1977
Formato: brossura, 421 pp.

Trama: Questo volume, il primo di una serie progettata, inizia nel 1931, nell’epoca in cui Anais Nin sta per pubblicare il suo primo libro “D. H. Lawrence”, che le conferì il riconoscimento pubblico come scrittrice. Termina nell’inverno del 1934, quando Anais lascia Parigi per raggiungere New York. Anais scrive sui treni, ai tavolini dei caffè, mentre aspetta per un appuntamento: come un talismano, porta il diario sempre con sé. “Questo diario è il mio kief, il mio hashish, la mia pipa d’oppio. E’ la mia droga e il mio vizio. Invece di scrivere un romanzo, mi sdraio con questo libro e una penna e indulgo in rifrazioni e diffrazioni.”

Commento personale: Niente mi rende incapace di scrivere parole sensate quanto un libro meraviglioso. Cosa si può aggiungere a qualcosa che è già perfetto così com’è, che non ha bisogno di spiegazioni? Leggendo il diario ho SENTITO Anais come donna e come artista e ho vissuto con lei nel suo mondo di intellettuali bohemien e nella sua meravigliosa casa di Louveciennes (che deve essere stata davvero uno spettacolo).

E pensare che questo libro l’ho preso a caso in biblioteca, spinta solo dal desiderio di leggere un diario vero (nel senso che non volevo un romanzo inventato scritto in forma di diario, ma il vero diario di qualcuno) sull’onda della lettura di “Dracula” e “La sovrana lettrice”. Ho alzato lo sguardo, l’ho preso e l’ho portato a casa, senza nemmeno sapere chi fosse Anais Nin, anche se a mia discolpa posso dire di non aver mai letto letteratura erotica, altrimenti forse l’avrei conosciuta. Naturalmente adesso, sapendo come scrive, voglio assolutamente leggere i libri di cui ho visto da vicino la nascita attraverso i suoi diari.

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