GDL – Il conte di Montecristo. Quinta tappa

**SPOILER-POST!**

Date tappa: 31/10 – 06/11
Capitoli: 46-57
Discussione su anobii

Non ci capisco più niente: Villefort doveva essere morto, ma non lo è (chi sarà allora ad essere stato ucciso da Bertuccio? O magari era lui, ma l’hanno salvato), adesso compaiono due attori che devono fingersi padre e figlio e inserirsi nella buona società di Parigi… ma perchè? chi sono? Sto iniziando davvero a fare confusione! Inoltre iniziano ad esserci un pò troppi personaggi in ballo e mi è già capitato un paio di volte di trovare un nome dato per conosciuto e pensare: “e questo chi è?” e dover andare indietro con le pagine per riuscire a ricordarmi dove era già comparso. Tra un po’ mi sa che mi toccherà appuntarmi i nomi delle varie famiglie perchè tra figli, genitori, nipoti e fidanzate sto mescolando tutto: mi ritroverò a fare come con Cent’anni di solitudine, dove se non disegni l’albero genealogico dei Buendìa a mano a mano che leggi ti perdi tra le generazioni ed è la fine. A parte questi piccoli inconvenienti, devo dire che la lettura procede ad una velocità stupefacente: divoro pagine su pagine, sempre più curiosa di sbrogliare la matassa che invece più vado avanti, più si ingarbuglia. Finalmente inizia a svelarsi piano piano anche il mistero della greca che accompagna Edmondo, il cui padre ha una certa importanza nelle vicende, anche se ancora non sappiamo chi sia.

In questi capitoli Dumas ci ha accompagnato a scoprire la famiglia di Villefort che, fortunatamente, non è composta solo di individui abietti come lui: la figlia Valentina, infatti, e il padre (che abbiamo già conosciuto), sono quelli che si salvano, anche se purtroppo, come sembra di regola in questo romanzo, sono anche gli unici che soffrono; Valentina, infatti, è segretamente innamorata di Massimiliano Morrel ma promessa sposa di Franz d’Epinay, mentre il povero Noirtier è costretto da una paralisi su una sedia a rotelle e il suo unico modo di comunicare è il movimento degli occhi. Fortunatamente, però, sembra che le risorse del vecchio non si siano esaurite con la malattia, e nell’ultimo capitolo si apprestava a compiere, tramite il suo notaio, qualche azione che potrebbe forse cambiare il futuro di Valentina.

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