Wishlist dal Salone del Libro

Certe volte mi faccio tenerezza da sola, tipo quando la mia ingenuità mi porta a proclamare delle scadenze qui sul blog che tanto tutti sappiamo non rispetterò mai: “tra un paio di giorni pubblicherò le scoperte libresche fatte al Salone!”…  sono in dubbio tra il ridere di me stessa oppure farmi pat pat sulla spalla.

Comunque con tre settimane di ritardo riesco finalmente a prendermi dieci minuti per scrivere questo post e tornare con la mente a quella bellissima giornata. Innanzitutto vi consiglio, se non l’avete già fatto, di andare a sbirciare il mio post precedente, dedicato agli acquisti fatti al Salone: andate a farvi un giro sui siti web delle case editrici che ho citato e troverete un sacco di splendidi spunti.

Naturalmente in questo post non posso inserire tutte le splendide nuove scoperte che ho fatto: per alcune case editrici mi sarei portata a casa immediatamente l’intero catalogo. Cercherò comunque di inserire in questo post un volume per ciascuna delle CE che mi hanno più affascinata, così se vorrete saperne di più vi basterà andare a dare un’occhiata ai loro siti.

“Alla conquista della Luna” di Emilio Salgari (edizioni Cliquot)

Non ho ancora letto nulla di Salgari, ma la bellezza di questa edizione sarebbe un ottimo motivo per cominciare.

I racconti raccolti in questo libro rappresentano le rare incursioni nel genere fantastico e fantascientifico e vengono descritti come “pervasi da un pessimismo alla Edgar Allan Poe più che dalla verniana fiducia nella scienza e nel progresso, perché Salgari aveva capito quello che anche per noi è sempre più chiaro: l’umanità non può permettersi di giocare a essere Dio”.

Per di più, sullo shop online della Cliquot, è possibile acquistare il libro nella sua versione cartacea standard, in ebook, ma anche in una versione deluxe per collezionisti con sei illustrazioni aggiuntive, copertina cartonata un sacco di altre bellezze. Costa un po’ ma io l’ho sfogliata in fiera ed è favolosa.

“Scale mobili” di Lina Maria Ugolini (Splen edizioni)

La Splen è una di quelle case editrici della quale avrei portato a casa tutto lo stand, incluso l’editore che mi ha raccontato i suoi libri con una passione e un entusiasmo davvero contagiosi, perché le loro edizioni sono originali e bellissime: le copertine sono prive di titolo, con una meravigliosa illustrazione a tutta pagina che avvolge l’intero libro e che lo rende originale e molto artistico.

Mi è stato suggerito “Scale mobili” quando ho manifestato il mio amore per le storie corali e il libro raccoglie infatti le storie di tanti personaggi che si incrociano un giorno, in un determinato momento, su una scala mobile: è un’idea che mi è piaciuta subito moltissimo perché io per prima amo osservare le persone che si trovano accanto a me in queste occasioni e immaginare chi siano e quale sia la loro vita.

Credo che questo sarà uno dei miei prossimi acquisti sull’onda del Salone, quindi spero di riuscire a parlarne presto dopo averlo letto.

“Alla ricerca di Don Chisciotte. Un viaggio nella Mancia”, di Claudio Visentin e Stefano Faravelli (Ediciclo editore)

Nuovissima scoperta di questo Salone è stata la casa editrice Ediciclo: non sono una particolare amante della bicicletta ma sono assolutamente un’amante dei viaggi e con i loro libri si viaggia moltissimo. Sono stata attratta al loro stand dalla quantità di colori (e infatti ne ho pubblicato una foto su instagram) e una volta avvicinatami mi sono resa conto di come quei libri avessero tantissimo da dire, indipendentemente dall’andare o meno in bici. Certo, ci sono anche volumi più tecnici e specifici, ma ci sono moltissime perle come questa di cui vi inserisco qui la sinossi.

Un innocuo viaggio letterario nella Mancia sulle tracce di don Chisciotte, tra pianure infinite punteggiate di mulini a vento, sfugge di mano e si trasforma in un’appassionata e sconclusionata ricerca del Cavaliere dalla trista figura, che un tempo cavalcava lungo le strade del mondo per soccorrere i deboli e combattere le ingiustizie. E presto i due viaggiatori finiranno per incarnare i protagonisti del famoso libro, il cavaliere errante e il suo fido scudiero Sancio Panza. La ricerca li condurrà  a riflettere sull’eterno conflitto tra idealismo e realismo. Come può l’idealismo sopravvivere nella vita quotidiana? Ma al tempo stesso come può una società  sostenersi senza di esso?

“Storia della filosofia a sonetti” di Francesco Deiana (SuiGeneris)

Credo che non sia necessario sprecare lettere per spiegare come mai io abbia inserito questo libro nella mia wishlist. Al contrario penso sia il caso di spiegare come mai sia nella wishlist e non nel post dei libri acquistati ma la verità è tanto semplice quanto triste: avevo finito i soldi e quello della SuiGeneris è stato uno degli ultimi stand che ho visitato, quindi per andare a prelevare mi sarei dovuta rifare tutta la fiera, prelevare, tornare indietro e riattraversarla per andare via… ed erano già le 17.50 e mi attendevano due ore di macchina per tornare a casa. Così a malincuore ho evitato di appropriarmi di questa meraviglia ma il nostro distacco non durerà molto.

Ad ogni filosofo il suo sonetto, da Socrate a Derrida. Assumibile da chi è a digiuno di filosofia. Prescrivibile a chi già conosce, per provare qualcosa di originale. Sconsigliato a nessuno.

“Il futuro della vita” di Edward O. Wilson e l’intero catalogo della Codice edizioni, specie i libri di scienze

Ci fosse un libro, uno, pubblicato da questa casa editrice che non mi faccia percepire chiaramente la vastità della mia ignoranza e la limitatezza del mio tempo. Hanno un catalogo immenso, che spazia attraverso tutti gli argomenti che possono passarvi per la testa, narrativa inclusa (anche lì ci sono un sacco di cose interessanti), e io donerei loro molto volentieri il mio intero stipendio se mi permettessero di prendere residenza nei loro uffici e mi lasciassero lì a leggere tutto ciò che pubblicano.

L’opera di Wilson è solo uno fra tanti dei testi che si occupano di scienze della vita che vorrei leggere, e nello specifico tratta di biodiversità, uno dei temi (insieme all’evoluzione) che più mi affascinano di ciò che sto studiando in università.

Fortunatamente di quasi tutti i loro libri esiste la versione ebook, il che fa tirare un sospiro di sollievo a me, al mio portafogli e anche ai muri di casa mia, che credo siano stanchi di essere ricoperti di librerie.


Non crederete, vero, che io non mi sia segnata altro, vero? Poveri sciocchi. Ecco come dessert un elenco di tutte le case editrici che ho scovato e che mi piacerebbe approfondire.

Come sempre se avete letto questi libri o se avete suggerimenti per permettermi di allungare ancora la mia wishlist, non dovete fare altro che commentare!

Gainsworth Publishing

equiLibri

Terrarossa edizioni

Luni editrice

Barta

Edizioni Casagrande

Bebert edizioni

MalEdizioni (che solo per il nome io li premierei…)

Ibis

Lorusso Editore

Camelozampa

Zoolibri

Uovonero

Gran via

La rondine

Neropress Edizioni

Eris edizioni

Mincione Edizioni

Edizioni Ensemble

Racconti edizioni

InstarLibri

Caffè Orchidea