Novità editoriali per viaggiatori da poltrona

Novità editoriali per viaggiatori da poltrona

Arriva l’estate, tempo di viaggi ed esplorazioni. Sia che le vostre vacanze contemplino mete lontane o un paio d’ore di auto per schiaffarsi sotto il primo ombrellone disponibile, grazie ai libri possiamo andare dove ci pare, girando il mondo in lungo e in largo e attraversando le epoche storiche come neanche il TARDIS, il tutto anche quando non abbiamo un centesimo nel portafogli o semplicemente la più remota voglia di alzarci dal divano (o dall’asciugamano, se preferite). Alcuni libri però, sono scritti apposta per farci percorrere chilometri con la nostra mente, facendoci scoprire nuove culture e abitudini e permettendoci di imparare qualcosa di nuovo dalla storia dei luoghi che visitiamo e dalle persone che ci fanno incontrare: narrativa di viaggio, saggi di antropologia o di geopolitica, atlanti, guide e chi più ne ha più ne metta.

Per soddisfare la nostra voglia di luoghi lontani ho pensato di raccogliere le novità a tema “viaggio” in uscita nel mese di giugno, in un post che spero possa suggerirvi qualche nuova lettura e magari, perché no, qualche nuova meta.


Atlante leggendario delle strade d’Islanda, a cura di Jón R. Hjálmarsson

UN LIBRO PER SCOPRIRE IL PAESE DEI GHIACCI E DEI VULCANI

A cura dell’esperto in cultura e storia islandese Jón R. Hjálmarsson, un atlante sui generis e una guida di viaggio alternativa per percorrere (di persona o con l’immaginazione) le strade d’Islanda immergendoci nella storia, nel paesaggio e nelle leggende legate a ogni luogo.

Tra le ricchezze letterarie dell’Islanda c’è un patrimonio di miti e leggende tramandato attraverso i secoli che è tutt’oggi una presenza viva nell’immaginario popolare. Questo anche perché in nessun altro posto come in Islanda le storie sono inscindibili dal paesaggio, nascono da una natura “vivente” e misteriosa, che non ha tardato a popolarsi di troll, elfi, spettri, eroi e stregoni. Ogni angolo del paese ha ispirato le sue leggende, da cui spesso derivano gli stessi toponimi, e ogni leggenda può essere mappata geograficamente. L’Atlante leggendario delle strade d’Islanda ci guida in un viaggio attraverso l’isola raccontando le leggende più memorabili di ogni luogo, dalle località più famose agli angoli più remoti e inesplorati. Storie che spiegano l’origine di un villaggio, di una credenza o di una roccia bizzarra; storie sul serpente del lago Lagarfljót, sugli spiriti che dimorano in un anfratto, in una casa abbandonata o in una collina di lava; storie di eventi poderosi, imprese eroiche, luoghi sacri o incantati; storie legate al credo pagano, come la leggenda dell’impronta dello zoccolo di Ásbyrgi, e altre più recenti basate su eventi reali, come la tragica scomparsa di un gruppo di bambini in una cascata. Accompagnato da pratiche mappe e piccole illustrazioni, l’Atlante è suddiviso in zone geografiche e ogni leggenda è preceduta da un’introduzione che la localizza e ne spiega l’origine oltre a dare una descrizione del panorama circostante e curiosi cenni storici e culturali sulla regione, indicando di volta in volta quali sono i luoghi che hanno lasciato una loro traccia anche nelle saghe.

EDITORE: IPERBOREA
PAGINE: 252
GENERE: NARRATIVA


Le 10 mappe che spiegano il mondo, di Tim Marshall

LE MAPPE: STRUMENTO INDISPENSABILE PER OGNI BIBLIONAUTA

Per comprendere quel che accade nel mondo abbiamo sempre studiato la politica, l’economia, i trattati internazionali. Ma senza geografia, suggerisce Tim Marshall, non avremo mai il quadro complessivo degli eventi: ogni volta che i leader del mondo prendono decisioni operative, infatti, devono fare i conti con la presenza di mari e fiumi, di catene montuose e deserti. Perché il potere della Cina continua ad aumentare? Perché l’Europa non sarà mai veramente unita? Perché Putin sembra ossessionato dalla Crimea? Perché gli Stati Uniti erano destinati a diventare una superpotenza mondiale? Le risposte a queste domande, e a molte altre, risiedono nelle dieci fondamentali mappe scelte per questo libro, che descrivono il mondo dalla Russia all’America Latina, dal Medio Oriente all’Africa, dall’Europa alla Corea. Con uno stile chiaro e una prosa appassionante, Marshall racconta in che modo le caratteristiche geografiche di un paese hanno condizionato la sua forza e la sua debolezza nel corso della storia e, così facendo, prova a immaginare il futuro delle zone più calde del pianeta.

EDITORE: GARZANTI
PAGINE: 324
GENERE: SAGGISTICA


Atene, cannella e cemento armato, di Patrizio Nissirio

UN VIAGGIO IN GRECIA IN COMPAGNIA DEI GRANDI SCRITTORI CONTEMPORANEI

Ad Atene si va per vedere di corsa il Partenone, forse il Museo Archeologico, per poi fuggire su qualche isola. Pochi si concedono il tempo per annusare, toccare, vivere questa enorme metropoli contemporanea, stretta tra un passato ingombrante  ed una modernità caotica. Dietro la quale si nasconde un microcosmo tra Europa ed Oriente dove Nissirio si avventura – camminando e riflettendo – con l’aiuto di Petros Markaris, lo scrittore greco contemporaneo più noto in Italia, ma anche altri meno noti: da Menis Kumandareas a Margarita Liberaki, da Vassilis Alexakis fino al celebre poeta Giorgos Seferis. Con loro scopriamo la Atene degli ultimi decenni, cresciuta in una pioggia di cemento armato, ma che profuma delle sue suggestioni orientali in quartieri affollati, ristoranti, mercati, caffè. Una capitale d’Europa che oggi vive anni bui di crisi economica e sociale, e le sfide di una massiccia immigrazione. Una città fatta di esperienze, fantasmi del passato e scheletri del presente. Che non può lasciare indifferente il viaggiatore. Anzi, spesso, se ne innamora perdutamente.

EDITORE: GIULIO PERRONE EDITORE
PAGINE: 140
GENERE: NARRATIVA DI VIAGGIO

Copia-saggio fornita dall’editore


Sette giorni in Grecia, di Emanuele Apostolidis e Isacco Saccoman

SETTE ITINERARI FUMETTOSI PER SCOPRIRE LA GRECIA IN MANIERA DIVERSA DAL SOLITO

I monasteri delle Meteore, il borgo medievale di Malvasia, il paese dello spiedo di Kalivia, i feroci guardiani dell’isola di Delos, la veneziana Chania e l’isola degli ultracentenari di Ikaria. Quando l’autore accompagna la nonna Afrodite nel suo paese natale, non si aspetta di scoprire un legame così profondo con le sue radici greche. E quando si immerge nella storia, nei luoghi, nella quotidianità di un popolo ferito dalla crisi ma fiero, capisce di non voler più andare via.

7 giorni, 7 itinerari, 7 storie per conoscere la Grecia più autentica. Un diario di viaggio a fumetti con suggerimenti, curiosità, tradizioni e cibo.

EDITORE: BECCOGIALLO
PAGINE: 192
GENERE: REPORTAGE A FUMETTI


La Compagnia dei Viaggiatori nel Tempo, di Massimo Acciai Baggiani

PERCHÉ I VIAGGI PIÙ AFFASCINANTI SONO QUELLI CHE CI SONO PRECLUSI

Dodici amici si riuniscono settimanalmente nei luoghi più disparati.
Si tratta di “viaggiatori del tempo”; scrittori dilettanti che esplorano il Futuro attraverso l’immaginazione, la loro macchina del tempo. Nei loro incontri si raccontano storie lunghe e brevi sul tema del Tempo, dell’Eternità, dell’Utopia. Racconti rigorosamente orali, rielaborati e messi poi per scritto da uno dei dodici: l’anonimo narratore, armato di registratore e penna, che descrive anche lo svolgersi di ciascuna delle otto serate.

Una raccolta di racconti, inseriti in una cornice narrativa (seguendo l’esempio illustre del Decamerone), a volte drammatici, a volte ironici, che oscillano continuamente tra la fantascienza pura ed il fantastico.

EDITORE: ABEDITORE
PAGINE: 275
GENERE: RACCONTI

Copia cartacea fornita dall’editore

Wishlist dal Salone del Libro

Wishlist dal Salone del Libro

Certe volte mi faccio tenerezza da sola, tipo quando la mia ingenuità mi porta a proclamare delle scadenze qui sul blog che tanto tutti sappiamo non rispetterò mai: “tra un paio di giorni pubblicherò le scoperte libresche fatte al Salone!”…  sono in dubbio tra il ridere di me stessa oppure farmi pat pat sulla spalla.

Comunque con tre settimane di ritardo riesco finalmente a prendermi dieci minuti per scrivere questo post e tornare con la mente a quella bellissima giornata. Innanzitutto vi consiglio, se non l’avete già fatto, di andare a sbirciare il mio post precedente, dedicato agli acquisti fatti al Salone: andate a farvi un giro sui siti web delle case editrici che ho citato e troverete un sacco di splendidi spunti.

Naturalmente in questo post non posso inserire tutte le splendide nuove scoperte che ho fatto: per alcune case editrici mi sarei portata a casa immediatamente l’intero catalogo. Cercherò comunque di inserire in questo post un volume per ciascuna delle CE che mi hanno più affascinata, così se vorrete saperne di più vi basterà andare a dare un’occhiata ai loro siti.

“Alla conquista della Luna” di Emilio Salgari (edizioni Cliquot)

Non ho ancora letto nulla di Salgari, ma la bellezza di questa edizione sarebbe un ottimo motivo per cominciare.

I racconti raccolti in questo libro rappresentano le rare incursioni nel genere fantastico e fantascientifico e vengono descritti come “pervasi da un pessimismo alla Edgar Allan Poe più che dalla verniana fiducia nella scienza e nel progresso, perché Salgari aveva capito quello che anche per noi è sempre più chiaro: l’umanità non può permettersi di giocare a essere Dio”.

Per di più, sullo shop online della Cliquot, è possibile acquistare il libro nella sua versione cartacea standard, in ebook, ma anche in una versione deluxe per collezionisti con sei illustrazioni aggiuntive, copertina cartonata un sacco di altre bellezze. Costa un po’ ma io l’ho sfogliata in fiera ed è favolosa.

“Scale mobili” di Lina Maria Ugolini (Splen edizioni)

La Splen è una di quelle case editrici della quale avrei portato a casa tutto lo stand, incluso l’editore che mi ha raccontato i suoi libri con una passione e un entusiasmo davvero contagiosi, perché le loro edizioni sono originali e bellissime: le copertine sono prive di titolo, con una meravigliosa illustrazione a tutta pagina che avvolge l’intero libro e che lo rende originale e molto artistico.

Mi è stato suggerito “Scale mobili” quando ho manifestato il mio amore per le storie corali e il libro raccoglie infatti le storie di tanti personaggi che si incrociano un giorno, in un determinato momento, su una scala mobile: è un’idea che mi è piaciuta subito moltissimo perché io per prima amo osservare le persone che si trovano accanto a me in queste occasioni e immaginare chi siano e quale sia la loro vita.

Credo che questo sarà uno dei miei prossimi acquisti sull’onda del Salone, quindi spero di riuscire a parlarne presto dopo averlo letto.

“Alla ricerca di Don Chisciotte. Un viaggio nella Mancia”, di Claudio Visentin e Stefano Faravelli (Ediciclo editore)

Nuovissima scoperta di questo Salone è stata la casa editrice Ediciclo: non sono una particolare amante della bicicletta ma sono assolutamente un’amante dei viaggi e con i loro libri si viaggia moltissimo. Sono stata attratta al loro stand dalla quantità di colori (e infatti ne ho pubblicato una foto su instagram) e una volta avvicinatami mi sono resa conto di come quei libri avessero tantissimo da dire, indipendentemente dall’andare o meno in bici. Certo, ci sono anche volumi più tecnici e specifici, ma ci sono moltissime perle come questa di cui vi inserisco qui la sinossi.

Un innocuo viaggio letterario nella Mancia sulle tracce di don Chisciotte, tra pianure infinite punteggiate di mulini a vento, sfugge di mano e si trasforma in un’appassionata e sconclusionata ricerca del Cavaliere dalla trista figura, che un tempo cavalcava lungo le strade del mondo per soccorrere i deboli e combattere le ingiustizie. E presto i due viaggiatori finiranno per incarnare i protagonisti del famoso libro, il cavaliere errante e il suo fido scudiero Sancio Panza. La ricerca li condurrà  a riflettere sull’eterno conflitto tra idealismo e realismo. Come può l’idealismo sopravvivere nella vita quotidiana? Ma al tempo stesso come può una società  sostenersi senza di esso?

“Storia della filosofia a sonetti” di Francesco Deiana (SuiGeneris)

Credo che non sia necessario sprecare lettere per spiegare come mai io abbia inserito questo libro nella mia wishlist. Al contrario penso sia il caso di spiegare come mai sia nella wishlist e non nel post dei libri acquistati ma la verità è tanto semplice quanto triste: avevo finito i soldi e quello della SuiGeneris è stato uno degli ultimi stand che ho visitato, quindi per andare a prelevare mi sarei dovuta rifare tutta la fiera, prelevare, tornare indietro e riattraversarla per andare via… ed erano già le 17.50 e mi attendevano due ore di macchina per tornare a casa. Così a malincuore ho evitato di appropriarmi di questa meraviglia ma il nostro distacco non durerà molto.

Ad ogni filosofo il suo sonetto, da Socrate a Derrida. Assumibile da chi è a digiuno di filosofia. Prescrivibile a chi già conosce, per provare qualcosa di originale. Sconsigliato a nessuno.

“Il futuro della vita” di Edward O. Wilson e l’intero catalogo della Codice edizioni, specie i libri di scienze

Ci fosse un libro, uno, pubblicato da questa casa editrice che non mi faccia percepire chiaramente la vastità della mia ignoranza e la limitatezza del mio tempo. Hanno un catalogo immenso, che spazia attraverso tutti gli argomenti che possono passarvi per la testa, narrativa inclusa (anche lì ci sono un sacco di cose interessanti), e io donerei loro molto volentieri il mio intero stipendio se mi permettessero di prendere residenza nei loro uffici e mi lasciassero lì a leggere tutto ciò che pubblicano.

L’opera di Wilson è solo uno fra tanti dei testi che si occupano di scienze della vita che vorrei leggere, e nello specifico tratta di biodiversità, uno dei temi (insieme all’evoluzione) che più mi affascinano di ciò che sto studiando in università.

Fortunatamente di quasi tutti i loro libri esiste la versione ebook, il che fa tirare un sospiro di sollievo a me, al mio portafogli e anche ai muri di casa mia, che credo siano stanchi di essere ricoperti di librerie.


Non crederete, vero, che io non mi sia segnata altro, vero? Poveri sciocchi. Ecco come dessert un elenco di tutte le case editrici che ho scovato e che mi piacerebbe approfondire.

Come sempre se avete letto questi libri o se avete suggerimenti per permettermi di allungare ancora la mia wishlist, non dovete fare altro che commentare!

Gainsworth Publishing

equiLibri

Terrarossa edizioni

Luni editrice

Barta

Edizioni Casagrande

Bebert edizioni

MalEdizioni (che solo per il nome io li premierei…)

Ibis

Lorusso Editore

Camelozampa

Zoolibri

Uovonero

Gran via

La rondine

Neropress Edizioni

Eris edizioni

Mincione Edizioni

Edizioni Ensemble

Racconti edizioni

InstarLibri

Caffè Orchidea

I 5 libri finalisti al Premio Galileo 2017

I 5 libri finalisti al Premio Galileo 2017

L’undicesima edizione del Premio Galileo per la divulgazione scientifica 2017 si è appena conclusa con la vittoria del libro La nascita imperfetta delle cose di Guido Tonelli, responsabile di uno degli esperimenti che ha portato alla scoperta del bosone di Higgs, la cosiddetta “particella di Dio” (per la cui spiegazione vi rimando ad una serie di FAQ redatte dall’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare, decisamente più attendibile e chiara di ogni mio tentativo).

Siccome era da un po’ che cercavo il modo di portare un po’ di scienza su questo blog, non potevo trovare occasione migliore. Inoltre il Premio è stato legato ad un’altra iniziativa interessante: il concorso “Recensire la Scienza” per il quale sono state selezionate le migliori recensioni dei libri in gara grazie ai “mi piace” sulla pagina Facebook del Premio.

I cinque libri finalisti trattano tutti i temi più “caldi” degli ultimi anni: si parla di terremoti, di vaccini, di salute e della difficoltà di parlarne all’epoca del predominio delle opinioni sulle dimostrazioni scientifiche, delle origini biologiche delle nostre diversità come esseri umani fino alle origini dell’universo e della materia. Trovate di seguito tutte le sinossi.


“La nascita imperfetta delle cose. La grande corsa alla particella di Dio e la nuova fisica che cambierà il mondo” di Guido Tonelli

Come è nato esattamente l’universo? Da che cosa è composto, se è vero che il 96% della materia e dell’energia che lo costituisce è “oscura” (cioè invisibile e di natura ignota)? E quale sarà il suo destino, tra qualche miliardo di anni? Sono queste le grandi domande alle quali la scienza oggi cerca di dare risposta. E una nuova chiave d’accesso per questi e altri misteri potrebbe essere il bosone di Higgs, cioè la famigerata “particella di Dio”, individuata al Cern di Ginevra alla fine del 2011. Lo sostiene Guido Tonelli, uno dei protagonisti della scoperta e portavoce dell’esperimento Cms al Cern di Ginevra al momento di quello storico annuncio. Guido Tonelli è uno dei protagonisti di questa grande avventura, una delle guide di questo esercito di visionari. In La nascita imperfetta delle cose racconta col piglio dell’esploratore cosa vuol dire affacciarsi oltre il limite estremo della conoscenza, cosa vuol dire fare la scoperta del secolo il giorno del proprio compleanno, cosa vuol dire capire come tutto è cominciato e come forse andrà a finire.

Rizzoli, 2016 – 333 pagine


 “Chi ha paura dei vaccini” di Andrea Grignolio

Il richiamo dell’Oms all’Italia per il pericoloso calo delle vaccinazioni è l’episodio più recente di un acceso dibattito che conferma quanto questo tema sia oggi cruciale. I vaccini sono fra le scoperte scientifiche più importanti per il genere umano, eppure continuano ad essere guardati con sospetto da parte dell’opinione pubblica, vittima di campagne di disinformazione, di strumentalizzazioni e di paure infondate. Queste credenze irrazionali hanno però una spiegazione evolutiva, senza la quale sarà difficile risolvere la crescente opposizione sociale. Questo libro, che fa luce sulla sicurezza e sull’importanza delle vaccinazioni, è dedicato sia ai genitori sia a chi vuole capire il ruolo dei vaccini nella società contemporanea, in cui il facile accesso al sapere è tanto una grande opportunità quanto una grande responsabilità. I capitoli si sviluppano attraverso una narrazione storica e si concludono discutendo le più recenti teorie cognitive per affrontare le resistenza verso le vaccinazioni.

Codice Edizioni, 2016 – 108 pagine


“Sotto i nostri piedi. Storie di terremoti, scienziati e ciarlatani” di Alessandro Amato

Dopo ogni terremoto c’è sempre qualcuno che lo aveva previsto: i Maya, la zia Santuzza, il cane del vicino. I previsori non si fidano della scienza, ma credono che i rospi scappino prima dei terremoti, che la Nato e le trivelle possano scatenarli, che gli scienziati sappiano prevederli ma non lo dicano perché odiano vincere i premi Nobel. Per orientarsi in questo groviglio di scienza e pseudoscienza, “sotto i nostri piedi” ci accompagna in un viaggio attraverso la storia dei terremoti e dei tentativi di prevederli, costellata da pochi acuti e tanti fallimenti. Storie di scienziati e filosofi (da Aristotele a Kant), di terremoti e terremotati (dalla Cina alla Russia, dalla California all’Aquila), di bizzarre teorie e personaggi pittoreschi. Fino ai più recenti passi avanti compiuti dalla ricerca sismologica, che se non consentono ancora la previsione dei terremoti ci offrono però la conoscenza e gli strumenti per una fondamentale riduzione del rischio.

Codice edizioni, 2016 – 238 pagine


“É la medicina, bellezza! Perché è difficile parlare di salute” di Silvia Bencivelli-Daniela Ovadia

«Ho letto su Facebook che la carota, condita con l’aceto, cura il raffreddore». «Io invece non farò vaccinare i miei figli perché non voglio arricchire Big Pharma, e mi nutro di costose compresse seguendo i consigli del “medico alternativo” e del suo vicino di ombrellone». Di salute, ormai, parlano un po’ tutti, dicendo un po’di tutto. Ma la salute è un affare complicato e comunicarla correttamente significa soprattutto maneggiare la complessità. Cioè significa avere a che fare con una scienza in rapida evoluzione, definizioni non sempre granitiche, dibattiti tra scuole di pensiero, statistiche da interpretare. E una marea di interessi, economici e non soltanto. Rinunciare a questa complessità porta a riassumere il tutto in due parole: “fa bene” o “fa male”. Magari aggiungendo che “nessuno lo dice”. In realtà, qualcuno che lo dice, o che cerca di farlo, c’è: sono i giornalisti medico-scientifici. Che a quelle due parole, non sempre oneste e di certo mai esaustive, contrappongono un lavoro di ricerca e studio basato su strumenti niente affatto misteriosi. Questo libro, attraverso il racconto di storie di giornalismo e di medicina, e di bufale, ve ne propone alcuni.

Carocci, 2016 – 200 pagine


“Gli africani siamo noi. Alle origini dell’uomo” di Guido Barbujani (Laterza, 2016)

«Gli africani siamo noi non è uno di quei titoli che si tirano fuori per impressionare gli ingenui con un paradosso, ma è davvero la sintesi, la più onesta possibile, delle nostre frammentarie conoscenze sulle origini dell’uomo e sulla nostra vicenda evolutiva.» Non bisognerebbe affrontare le sfide del Ventunesimo secolo con l’armamentario concettuale e ideologico del Settecento, ma succede. La convivenza fra persone di provenienze diverse, portatrici di diverse esperienze, stili di vita e convinzioni, pone problemi complessi. Per una curiosa reazione, molti invocano soluzioni illusoriamente semplici – fili spinati, muri, quote di immigrati, fogli di via – rispolverando vecchissime teorie sull’insanabile differenza razziale fra popoli del nord e del sud. Questo testo cerca, al contrario, di stimolare qualche ragionamento. Prima di tutto, sulle responsabilità di molti scienziati nel fornire giustificazioni di comodo per lo schiavismo e il colonialismo; e poi su quanto le teorie della razza, che pure hanno generato sofferenze e conflitti enormi e reali, si siano rivelate irrealistiche, incoerenti e incapaci di farci comprendere la natura delle nostre differenze. Gli africani siamo noi racconta anche un po’ delle cose che abbiamo capito da quando la biologia ha abbandonato il paradigma razziale: parla di come nel nostro genoma restino tracce di lontane migrazioni preistoriche; e anche di come forme umane diverse, forse specie umane diverse, si siano succedute e abbiano coesistito, finché sessantamila anni fa i nostri antenati, partendo dall’Africa, si sono diffusi su tutto il pianeta.

Laterza, 2016 – 137 pagine

Novità per ragazzi da Terra Nuova Edizioni

Novità per ragazzi da Terra Nuova Edizioni

Vi ho già parlato in passato delle pubblicazioni per ragazzi di Terra Nuova Edizioni e oggi voglio segnalarvi due novità della collana Terra Nuova dei Piccoli nella quale potete trovare libri illustrati per i più piccoli che li guidano verso il rispetto dell’ambiente, di se stessi e degli altri in modo divertente e intelligente.

Piccolo Alberto

Piccolo Alberto
di Silvia Roncaglia (testo) e Angela Marchetti (illustrazioni)
Link al sito della casa editrice

Che bella sfida è crescere! Ogni giorno il piccolo Alberto si trova di fronte a piccoli problemi da risolvere e a nuove abilità da conquistare, con il sostegno e l’incoraggiamento della sua famiglia. E quando si trova in difficoltà, impara a sdrammatizzare e a trovare una soluzione creativa, un punto di vista diverso, uno sguardo sorridente e spiazzante. E diventerà grande nel migliore dei modi…


Questo testo viene mostrato quando l'immagine è bloccataLa volpe, il picchio e la bambina
di Barbara Pumhösel (testi) e Alessandra Vitelli (illustrazioni)
Link al sito della casa editrice

Una bambina e due animali, un bosco e una grande amicizia; un testo poetico che celebra la biodiversità. E introduce i più piccoli, con delicatezza ed equilibrio, ad argomenti d’impatto, come le sofferenze degli animali negli allevamenti intensivi e la caccia. Mostrando sempre la speranza e valorizzando l’importanza della solidarietà e dell’azione positiva.

Novità editoriali interessanti di Gennaio

Novità editoriali interessanti di Gennaio

Piccolo post di intermezzo tra le varie recensioni in recupero (dovrei anche parlarvi degli ultimi libri di dicembre ma mi sa che farò il solito post cumulativo) per segnalarvi alcune delle nuove uscite più interessanti che ho scovato per il mese di gennaio.

FAZI EDITORE

La corsa di Billy
di Patricia Nell Warren
332 pagine – € 18,50 – uscita: 12 gennaio

A metà degli anni Settanta, l’allenatore Harlan Brown viene cacciato dalla prestigiosa Penn State University per sospetta omosessualità. Perde tutto – famiglia, lavoro, amici –, e trova rifugio dal suo passato e da se stesso in un piccolo college di New York, dove cerca di mascherare il proprio conflitto sessuale con un’esistenza il più spartana e conformista possibile. Si è fatto una promessa che ha intenzione di mantenere: non innamorarsi mai più di un uomo. Ma la sua vita viene nuovamente sconvolta quando tre giovani atleti si presentano nel suo ufficio: l’esuberante Vince Matti, il timido Jacques LaFont e il ventiduenne Billy Sive, un potenziale grande talento per i diecimila metri. Vittime a loro volta di discriminazione sessuale, non vogliono rinunciare ai propri sogni. L’uomo è profondamente diviso: se accetterà di allenarli, alimenterà i pettegolezzi su di lui, ma i tre hanno stoffa e questa potrebbe essere la sua ultima occasione di puntare in alto. Alla fine, poste condizioni ferree, accetta di prenderli sotto la sua ala. Harlan è subito affascinato dal talento di Billy e capisce che il ragazzo ha le qualità per partecipare alle Olimpiadi di Montréal del ’76. Quando, molto presto, la sua ammirazione si trasforma in una sensazione che non provava da anni, deve fare la scelta più difficile della sua vita: combattere i propri sentimenti o uscire allo scoperto e sfidare l’ultraconservatore establishment sportivo, rischiando di far sfumare per sempre il sogno olimpico dei tre ragazzi. Amore, passione e lotta politica si fondono così in un crescendo di tensione, fino all’esplosivo finale, giocato sullo spettacolare palcoscenico olimpico.
Pubblicato per la prima volta nel 1974, La corsa di Billy è stato il primo romanzo gay a diventare subito un libro di culto, ottenendo un grandissimo successo internazionale.


MARSILIO EDITORE

L'angelo di neve L’angelo di neve
di Ragnar Jónasson
306 pagine – € 15,30 – uscita: 12 gennaio

Siglufjörður, cittadina di pescatori nel punto più a nord dell’Islanda, accessibile dal resto del paese solo attraverso un vecchio tunnel, è soffocata dalla morsa dell’inverno.
La temperatura è ben al di sotto dello zero, il vento scuote le tegole, e la neve che cade incessante da giorni la fa sembrare un luogo incantato dove tutto può succedere. Finché qualcosa di inaspettato succede davvero. Una giovane donna viene ritrovata in un giardino priva di sensi, in una pozza di sangue. Un vecchio scrittore muore nel teatro locale in seguito a una caduta.
Ari Þór, ex studente di teologia diventato poliziotto quasi per caso, si immerge nell’indagine malvolentieri, stretto tra la nostalgia della fidanzata rimasta a Reykjavík e la diffidenza di una comunità che fa fatica ad accoglierlo. In un clima di tensione claustrofobico, dovrà imparare a farsi largo tra l’attenzione morbosa della stampa e i segreti dei residenti, a convivere con le bufere sferzanti e a trovare la strada della verità in un buio senza fine.


EINAUDI

La donna dai capelli rossiLa donna dai capelli rossi
di Orhan Pamuk
272 pagine – € 19,50 – uscita: 10 gennaio

Cem era un liceale nella Istanbul di metà anni Ottanta come tanti altri quando suo padre farmacista viene arrestato dal governo e torturato dalla polizia a causa delle sue frequentazioni politiche. Non farà mai più ritorno a casa. Per aiutare la madre Cem andrà a lavorare in una libreria: è qui, tra i romanzi e gli scrittori che vengono a trovare il padrone della libreria, che Cem inizierà a sognare di diventare uno scrittore. Rimarrà sempre con questo desiderio, con questa fame di storie, anche se la vita ha in serbo altro per lui: quando la libreria chiude, Cem diventa l’apprendista di mastro Mahmut, un costruttore di pozzi. Tra maestro e allievo si stabilisce un legame profondo, e il ragazzo sente di aver trovato in Mahmut quel padre che da lungo tempo ha perso. Mahmut e la sua ditta hanno un nuovo incarico: scavare un pozzo in un paese nei dintorni di Istanbul. Ed è li che Cem incontrerà l’attrice dai capelli rossi. Inizierà a spiarla mentre è in scena, indifferente alla tragedia a cui sta assistendo, concentrato solo su di lei, e poi nella casa dove vive col marito, per strada. Fino a quando l’ossessione erotica per questa donna più grande di lui si trasformerà in un’unica, folle, indimenticabile notte di sesso. Cem non potrebbe essere più felice: non sa che la sua vita cambierà per sempre e che il destino ha già iniziato a tessere la sua complicata, crudelissima, imprevedibile trama. Con la storia di Cem, personale e universale allo stesso tempo, Orhan Pamuk interroga i fondamenti letterari della civiltà occidentale e orientale, intrecciando l’Edipo Re di Sofocle con il Rostam e Sohrab di Ferdowsi per scrivere il suo romanzo più sorprendente e fulminante.


MONDADORI

I colori dopo il bianco
di Nicola Lecca
192 pagine – € 15,30 – uscita: 24 gennaio

Silke non ne può più di Innsbruck, della sua casa sontuosa e di una società dominata dalle regole e dall’apparenza. Sfinita dal controllo e dalle aspettative di genitori severissimi, sceglie di fuggire a Marsiglia. Alla soffocante presenza delle montagne sostituirà presto l’orizzonte aperto del mare, al rigore delle regole la spontaneità dell’immaginazione, alla gelida efficienza di una città spietata l’avventurosa creatività di un porto in cui l’imprevisto e la sorpresa abbondano come lo zucchero nelle torte. Fin dal primo istante, Marsiglia attirerà Silke in un alveare di esistenze complicate, curandola dalla solitudine e includendola nel suo enorme “tutto”: che sconvolge e spaventa, emoziona e commuove. Ragazza, ma non ancora donna, Silke s’incontrerà finalmente col mondo. Sarà un incontro pieno e totale capace di mettere in discussione il suo passato, per rivelarle ciò che conta davvero. In una Marsiglia solare, traboccante di vita e di colori, Silke viaggerà alla scoperta di sé, imparando pian piano ad amarsi e a riconoscere il valore della propria esistenza, senza più dipendere dall’opinione degli altri.

Quando sarai più grande
di Virginie Grimaldi
300 pagine – € 16,15 – uscita: 17 gennaio

Julia ha trentadue anni e sta attraversando un momento molto difficile: il padre è morto da poco, e anche l’amatissima nonna se ne è andata. Lei non riesce a reagire: lascia Parigi e si prende una sorta di anno sabbatico, trasferendosi nel residence per anziani di Biarritz per lavorare come psicologa. Dopo poco tempo, Julia si ritrova perfettamente integrata in quella che si rivela essere una bizzarra comunità, un’oasi felice, un istituto “illuminato” che organizza per i suoi ospiti moltissime attività ricreative (tra cui un’ora quotidiana di telenovela, gite al mare e scambi generazionali attraverso l’incontro con bambini e adolescenti). Julia si accorge che i residenti hanno tante cose da insegnarle, forse molte di più di quelle che lei può dare a loro. È difficile immaginare che si possa superare la paura della morte in una clinica per anziani, eppure, dalle persone che la circondano, Julia sta imparando la resilienza: tutte hanno sofferto, tutte si sono rialzate senza perdere il sorriso. Nonni burloni ed energici e colleghe fantasiose dal cuore spezzato le insegnano che la felicità è nel presente, nelle piccole cose che si raccolgono lungo il percorso incidentato dell’esistenza, dove anche l’amore può inaspettatamente fare capolino da dietro l’angolo…


LA NAVE DI TESEO


L’incantesimo

di Emmanuel Bergmann
384 pagine – € 15,30 – uscita: 12 gennaio

Si incontrano a Los Angeles: un ragazzino che crede a tutto e un anziano che non crede più a nulla. Cosa potrebbe unirli se non il corso della storia mondiale, che nasconde nella manica gli assi più crudeli e sconvolgenti? Praga, 1934: Moshe Goldenhirsch, figlio quindicenne del vecchio rabbino è incantato dal leggendario mago del circo, conosciuto come l’Uomo Metà-luna e dalla sua graziosa assistente – e perde del tutto la testa, per entrambi. Moshe scappa di casa e si unisce al circo, lentamente in viaggio verso la Germania. Los Angeles, 2007: Max Cohn, dieci anni, scappa dalla finestra della sua cameretta per andare a trovare il Grande Zabbatini, un mago ormai stufo e anziano. Il ragazzino è convinto che solo la magia possa far tornare insieme i suoi genitori, prima che il divorzio venga firmato. Una storia capace di viaggiare per continenti ed epoche diverse, un romanzo sulla fragilità della vita e il desiderio che le cose possano sistemarsi, per magia.


ATMOSPHERE LIBRI

Vita di scorta
di Lidija Dimkovska
472 pagine – € 18,00 – uscita: 25 gennaio

Zlata e Srebra hanno dodici anni e sono due gemelle siamesi che condividono la testa. È il 1984 e vivono a Skopje, che un giorno sarà la capitale della Macedonia ma che, all’epoca, era parte della Jugoslavia. È la storia della loro infanzia, dalla loro unica amica Roza al vicino Bogdan, così povero che un giorno deve mangiare il suo coniglietto. Trattati come “scherzi della natura” e reietti, anche dai loro stessi familiari, le gemelle vogliono solo essere delle normali ragazze. Crescendo Zlata e Srebra sono sempre più distanti. Un insegnante di sostegno della scuola superiore insegna loro a stare insieme e ad amarsi, ma nonostante la loro vicinanza fisica, le loro menti e le loro emozioni sono due mondi totalmente opposti. Zlata si dedica alla religione, alla lingua e alle arti, mentre Srebra si appassiona alla politica. Le gemelle frequentano la facoltà di Giurisprudenza mentre il sistema Socialista attorno a loro subisce cambiamenti e la Jugoslavia comincia a disintegrarsi. Quando le ex repubbliche jugoslave avviano il processo di transizione e scoppia la guerra, Zlata e Srebra incontrano Darko, un membro del partito dell’opposizione nonché figlio del vicepresidente del partito. Nonostante la complicata situazione delle gemelle, Srebra e Darko cominciano una relazione e alla fine lui le propone il matrimonio. I due si sposano lo stesso giorno in cui migliaia di bosniaci vengono massacrati a Srebrenica, in Bosnia. A causa dell’infedeltà e di un aborto spontaneo, la separazione delle due gemelle diventa sempre più urgente. Cercano disperatamente un medico che possa separarle chirurgicamente e nel 1996 affrontano il viaggio fino a Londra per la separazione. Sarà questa la loro liberazione, o diventerà la loro trappola?


RIZZOLI

Il segreto di Black Rabbit Hall
di Eve Chase
384 pagine – € 18,00 – uscita: 12 gennaio

Estate 1968, Cornovaglia. A Black Rabbit Hall, residenza di campagna della famiglia Alton, il tempo scorre lento e nessuno fa caso agli orologi. Amber e i suoi fratelli spendono la loro lunga estate tra gite nei boschi e passeggiate sulla spiaggia. Poi, all’improvviso, un temporale e un evento tragico, e niente è più come prima. Tre decenni più tardi Lorna arriva quasi per caso a Black Rabbit Hall. Nonostante l’aspetto decadente e sinistro della villa, desidera celebrare a tutti i costi le sue nozze in questo luogo magico, e presto, molto presto, scoprirà di essere legata al passato misterioso e tragico che ancora aleggia tra quelle mura e i boschi circostanti.

Novità editoriali VerbaVolant per dicembre

Novità editoriali VerbaVolant per dicembre

Giuro che non vedevo l’ora di pubblicare questo post, che ho ormai pronto tra le bozze da circa dieci giorni; in generale le novità editoriali per ragazzi sono gli articoli che più mi diverto a preparare perché sono colorati e pieni di bellissime illustrazioni. In più è inutile sottolineare – perché è evidente – che la qualità delle pubblicazioni “under 14” è in proporzione mille volte superiore a quella dei libri destinati ad un pubblico adulto o di giovani adulti, e di conseguenza mi da modo di mostrarvi tante cose interessanti e di fare io stessa tante belle scoperte.
Infine è ormai cosa nota che io adoro la VerbaVolant, trovo che pubblichino libri bellissimi e sempre estremamente originali, e quindi sono ancora più felice di condividere qualcosa che a me personalmente piace moltissimo.

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copertine-nonnario.pngIl Nonnario
di Lorenzo Naia e Roberta Rossetti (illustrazioni)
24 pagine, 12.00 €

Ah, i nonni: se non esistessero, bisognerebbe inventarli! Ma per fortuna esistono, e di quanti tipi! C’è Nonna Infornella, maestra di merende e manicaretti, Nonno Aggiustone, tuttofare instancabile, Nonna Gomitolo, coi suoi berretti e golfini cuciti su misura, Nonno Vigile, il peggior nemico del traffico davanti alla scuola, Nonna Sottosopra, fatta tutta a
modo suo… E tu, che nonno hai?
Scoprilo tra le pieghe del Nonnario, una dolce e simpatica carrellata dei tanti nonni che ogni giorno si prendono cura dei nipotini di tutte le età, raccontati con leggerezza e rigorosamente in rima!
Un albo cartonato dai toni pastello e dal curioso formato a fisarmonica, dedicato a una delle figure più amate dai bimbi (e non solo). E tu, che nonno hai?

Ringrazio la casa editrice per la copia omaggio


LIBRI DA PARATI

Vi avevo già parlato in passato dei “Libri da Parati”, bellissime storie che si schiudono andando a formare un poster da appendere alla parete (qui la recensione di “Primavere“). Questo dicembre ne escono addirittura tre e sembrano davvero uno più bello dell’altro (e l’ultimo si illumina *_* *_*).

pasticceria-felicita

La pasticceria della felicità
di Annamaria Piccione e Monica Saladino (illustrazioni)
1 unico foglio ripiegato, 12.00 €

Una pasticceria molto speciale, forse un po’ da difficile da trovare ma che vale senz’altro lo sforzo fatto per raggiungerla: lì la morbida Mary e i suoi aiutanti – Fata Cassata, Messer Cannolo, Miss Pralina e la Famiglia Babà – sfornano delizie per innamorati tormentati, bimbe influenzate, studentesse esauste e nonni sfiduciati. Qualsiasi problema sembrerà meno grave dopo un morso a un dolcetto della Pasticceria della Felicità!
Una piccola escursione nel mondo dei dolci e della fantasia, realizzata con tecnica mista tra collage e disegno, in un Libro da parati tutto da scoprire… e gustare!


principessa

La principessa che scriveva
di Nerina Fiumanò e Angelo Ruta (illustrazioni)
1 unico foglio ripiegato, 12.00 €

C’era una volta tanto tempo fa una principessa che oltre ad essere giovane e bella e circondata dall’affetto di tutti, aveva un amore solitario e unico: la principessa amava scrivere. E scriveva sempre, ogni volta che il suo cuore le sussurrava qualcosa, ogni volta che un battito d’ali nel bosco la turbava, la emozionava, la scuoteva, la principessa scriveva. E dopo che aveva scritto, alla principessa scrittrice sembrava che ci fosse più pace intorno a lei. Ma un giorno il suo regno venne conquistato con la forza e venne imprigionata; non aveva nulla con sé, soltanto una penna, così non smise mai di scrivere. Scriveva sulla sua veste, sulla sua camicia, sui piedi, sulle mani su ogni angolo di pelle del suo corpo. Perché nulla restasse senza parole, perché tutto rimanesse su di lei…


luci-alle-finestre

Le luci alle finestre
di Alessio Di Simone e Alessandro Di Sorbo (illustrazioni)
1 unico foglio ripiegato, 12.00 €

Un grande palazzo, di sera, e un nonno che alla finestra racconta una storia al suo nipotino. Tra indigeni cannibali, cinte da vendere e cammelli in incognito, la storia diventa via via sempre più fantasiosa, e il palazzo, le finestre e le stanze dietro di esse cambiano magicamente con essa, seguendo passo passo la sua traversata intorno al mondo. Fino ad aprirsi, nel finale, in uno spettacolo mozzafiato, quello del cielo stellato: sarà la fantasia del bimbo a renderlo ancora più speciale.
Un racconto illustrato che gioca con le potenzialità di svelamento dei Libri da parati, ribaltando infine la prospettiva nell’ultimissima tavola, il poster vero e proprio in grado di illuminarsi di notte grazie alla tecnica fosforescente con cui sono realizzate le costellazioni.

Udite udite! E’ uscito il nuovo romanzo di Arto Paasilinna

Udite udite! E’ uscito il nuovo romanzo di Arto Paasilinna

Torna in libreria l’uomo che mi ha fatto scoprire che gli autori del Nord Europa non scrivono solo thriller sanguinolenti ma sanno inventare personaggi indimenticabili e dipingerli con un’ironia intelligente e terribilmente divertente, che fa ridere e riflettere allo stesso tempo: Arto Paasilinna. Se non sapete chi sia vi consiglio assolutamente di procurarvi un suo romanzo (uno a caso, perché tanto sono uno più bello dell’altro, ma se proprio volete un titolo “L’anno della Lepre” è meraviglioso) e farvi incantare dalle distese nevose della Finlandia e dai suoi bizzarri abitanti.

Oggi, con mia grandissima gioia, vi annuncio che è stato finalmente tradotto e pubblicato da Iperborea un suo romanzo del 1994: La prima moglie e altre cianfrusaglie. Al solo leggere la trama mi è venuto un brivido di emozione, perché SO che amerò follemente questa storia!

Vi lascio i dettagli del libro; spero di riuscire a procurarmelo il prima possibile perché davvero non vedo l’ora e se qualcuno di voi l’avesse già letto… beh, fatemi sapere se vi è piaciuto!!

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La prima moglie e altre cianfrusaglie
di Arto Paasilinna

Edizioni Iperborea, 2016, 224 pp.
brossura 16.00 €

L’assicuratore Volomari Volotinen è un collezionista compulsivo di antiche rarità. Non c’è limite agli oggetti che desidera, né alle follie che è pronto a fare per metterci le mani, dal colbacco di Lenin agli slip di Tarzan, dalla dentiera del maresciallo Mannerheim alla ghigliottina che giustiziò Danton, da una clavicola di Cristo a un refrigeratore da latte scremato di inizio secolo, convertito con successo in distillatore di acquavite. Non è certo un caso che Volomari si sia perdutamente innamorato di Laura Loponen, di vent’anni più vecchia di lui, ex ausiliaria di prima linea della Seconda guerra mondiale e ora maestra pasticcera e inossidabile compagna di vita, come il resto dei suoi cimeli. Per fortuna il mondo è pieno di polizze da firmare, doli da smascherare e controversie risolvibili con un generoso indennizzo, che portano l’assicuratore collezionista a girare per tutta Europa, dalla Lapponia a Londra, dal Mar Glaciale Artico a Budapest, raccogliendo sulla via cianfrusaglie di ogni secolo, ciascuna con una storia tanto strampalata quanto inestimabile. Ben lungi dal dubitare della loro autenticità, con la fede di un credente per le sue reliquie, Volomari appaga così la sua sete di pezzi unici, o forse di immaginazione. Di avventura in avventura, tutte le epoche sono rivisitate da Paasilinna, che punta il mirino del suo humour sulla nostra religiosa dipendenza dagli oggetti, su quell’ansia di possedere, catalogare, accumulare, nell’illusione di tappare i fori da cui la vita ci sfugge ogni giorno.

L’autore:
bio.jpgEx guardiaboschi, ex giornalista, ex poeta, Arto Paasilinna è nato a Kittilä nel 1942. Autore di culto in Finlandia, è molto amato anche all’estero per il travolgente humour e la capacità di raccontare ridendo anche le storie più tragiche.

#sceglindipendente: sfide letterarie, case editrici e tavole periodiche

#sceglindipendente: sfide letterarie, case editrici e tavole periodiche

Buongiorno e buon lunedì! Non preoccupatevi, non sono impazzita e il titolo del post non è la diretta conseguenza dei postumi di una mega-sbornia del weekend; sembrerà strano ma tutto ha un senso.

Da un paio di giorni cercavo un pretesto per parlarvi di una nuova iniziativa a cui io e il mio blog abbiamo aderito con grande entusiasmo: si tratta di #sceglindipendente, hashtag lanciato da Ilenia – una blogger e booktuber che vi consiglio vivamente di seguire per il suo entusiasmo, la sua ironia e la sua competenza nel parlare di libri – e la libreria Le Notti Bianche di Vigevano per promuovere le case editrici indipendenti e le librerie indipendenti.

Così oggi, nel giorno in cui ricorre il 182° anniversario della nascita di Dmitrij Mendeleev, il chimico russo che inventò la tavola periodica degli elementi (ve l’avevo detto che tutto aveva un senso) colgo al volo l’occasione (grazie doodle di Google ^_^) e inauguro la mia adesione all’iniziativa parlandovi di un editore, e più precisamente di una collana che con la tavola periodica ha molto a che fare: si tratta della collana Elementi pubblicata dalla casa editrice Piano B edizioni. La collana si snoda attorno al tema degli elementi come costituenti base della materia e con lo stesso criterio sono selezionati i libri che ne fanno parte: si tratta di saggi o estratti scritti da grandi autori (filosofi, poeti, romanzieri, sociologi, ecc.) attorno a temi fondamentali per la nostra esistenza come la libertà, l’amicizia, l’amore, la religione, l’odio e la guerra, la morte e tanti altri. Ciascun libro è collegato ad un elemento, di conseguenza la collana si prospetta ricca ed interessante.

Per il momento i volumi usciti sono venticinque e sono uno più interessante dell’altro: si parte con Mark Twain e il libro “Libertà di stampa” in cui sono raccolti alcuni saggi dell’autore sul tema della libertà di pensiero e di opinione e si conclude con l’ultima pubblicazione, che è anche quella che io ho acquistato e ho attualmente in lettura, ovvero “Perché sono vegetariano” di Lev Tolstoij in cui vengono proposti degli estratti e alcune lettere che il grande romanziere russo ha scritto a proposito della sua scelta di diventare vegetariano e di cui vi parlerò a breve perché lo sto divorando con grande interesse.

I volumi hanno un costo che oscilla tra gli 8 e i 13 euro e sono davvero curati: il formato è piccolo, la grafica minimale, le copertine “tattili” perché zigrinate e sono tutti stampati su carta ecologica. E poi profumano un sacco… lo so, il discorso del profumo dei libri dopo un po’ diventa una rottura snob, ma questi effettivamente hanno un ottimo odore, simile a quello che si sente nei negozi biologici, avete presente? Di materiali naturali… buono.

Qui di seguito vi lascio due o tre titoli tra quelli che più mi interessano ma vi invito ad andare a spulciare il sito e la pagina facebook della casa editrice perché offre un catalogo davvero molto interessante.

La filosofia dell’ombrello

R.L. Stevenson

Uno Stevenson che smette i panni del romanziere popolare per offrirci una divertente rappresentazione della vita e della società umana, colta nei suoi aspetti grandi e piccoli, ridicoli e importanti. Uno stile impeccabile in equilibrio tra il gusto e il paradosso e la provocazione linguistica.


Il credo dell’uomo libero

Bertrand Russel

La proposta “sovversiva” di Russell nella questione sociale, politica ed etica viene messa in luce dai saggi proposti in tutta la sua portata assolutamente personale, originale e lucida su quelli che sono i temi decisivi del XX secolo e del nostro tempo. I temi della libertà individuale, dei limiti del singolo nei confronti dello Stato e della legge, la visione della proprietà e della guerra, del denaro e dell’educazione dei giovani, sono i temi centrali che vengono affrontati dai saggi brevi qui ripresentati, tratti da varie opere e scritti tra i trenta e i quarant’anni, prima, durante e immediatamente dopo l’eccidio inutile della Prima guerra mondiale, evento che più di ogni altro contribuì alla maturazione filosofica e di saggista del filosofo gallese.


Sono una snob?

Virginia Woolf

Sono una snob? è una selezione di saggi in cui l’intellettuale londinese abbandona l’artificio romanzesco e ci lascia scrutare tra le pieghe della sua vita e della sua scrittura. Accanto alla Virginia su cui si è sempre posto i riflettori, accanto alle sofferenze e alle difficoltà, emerge dai saggi di Sono una snob? la sua voglia di vivere e di testare l’esistenza con le sue armi più affilate: l’umorismo, la curiosità, l’intelligenza e la sensibilità. Una ricerca nel vissuto e nella scrittura per riuscire a fissare e a catturare sulla carta la fluidità e l’instabilità della vita, degli esseri umani e dei loro pensieri: un affronto al realismo da cui emerge chiara la personalità e l’originalità di una grande scrittrice.


Concludo questo post parlandovi di un’altra iniziativa legata alle pubblicazioni indipendenti ma in questo caso più verso le librerie: ho già condiviso su facebook sia articoli che la mia opinione in merito ma si sa, repetita iuvant, e quindi vi parlo brevemente dell’IBC (Italian Book Challenge), una sfida letteraria ideata per dare una spinta alle librerie indipendenti e invogliare i lettori a visitarle e ad acquistarvi tanti bei libri.

La sfida consiste nell’acquistare (e ovviamente leggere ma per il momento il regolamento si limita all’acquisto, anche se ho letto che lo stanno rivedendo) un certo numero di libri nel 2016 andando a scegliere da una lista di cinquanta categorie che ci verrà consegnata dal nostro libraio (indipendente ovviamente) di fiducia nel momento in cui daremo la nostra adesione. Alla fine dell’anno vi sarà un vincitore locale, ovvero chi ha acquistato più libri nella libreria di riferimento, e un vincitore nazionale che porteranno a casa dei premi libreschi. Attualmente c’è ancora molto da chiarire a livello di regolamento prima della partenza, che dovrebbe avvenire il 12 febbraio, ma personalmente trovo che sia un’iniziativa interessante: certo, io sono la prima che non acquisterà mai 50 libri nuovi in un anno, sia perché la maggior parte delle mie nuove entrate libresche provengono da librerie dell’usato, biblioteca e ultimamente Kobo store, sia perché ormai rischio di soffocare sotto la quantità di non letti che ho accumulato e di conseguenza la parola d’ordine per il mio 2016 è “smaltire”, non certo comprare. In ogni caso credo che questo sia il segnale che finalmente le librerie indipendenti hanno capito che se vogliono sopravvivere devono ingegnarsi e devono puntare sugli elementi che sono la loro forza contro i colossi, ovvero il rapporto personale e la possibilità di far uscire i propri clienti dai percorsi letterari più commerciali, facendo scoprire nuovi autori e nuovi editori.

Quest’ultimo è anche l’obiettivo che mi pongo io attraverso #sceglindipendente: esplorare nuove strade, scoprire storie e autori e magari incuriosire e invogliare qualcun’altro a sperimentare letture meno conosciute ma altrettanto interessanti.