Il comodino di Maggio

Il comodino di Maggio

Buongiorno lettori e buon mercolunedì (o lunercoledì, a seconda che vi sembri di essere già alla fine della settimana oppure solo all’inizio)! Come ogni inizio del mese è giunto il momento di fare qualche programma per le letture – e non solo – dei giorni che verranno e visto che sono un’amante delle liste e delle TBR in modo particolare, anche questa volta ho preparato la lista dei libri, film e serie tv che vorrei portare a termine questo mese.

Essendo notoriamente stordita, però, mi sono accorta solo stamattina di aver dimenticato di dire una cosa FONDAMENTALE, ovvero che sabato 12 sarò al Salone del Libro di Torino, evento imperdibile per tutti gli amanti dei libri ma a cui purtroppo potrò partecipare un giorno solo (me tapina). Quindi prima di lasciarvi al video vi invito a farmi sapere se ci sarete anche voi, così da poterci organizzare per fare un saluto (con tutte le persone che avrò l’occasione di incontrare credo che non avrò il tempo di visitare la fiera XD Ma il bello è questo!)

Ora vi lascio al video e se vi va, iscrivetevi al canale!

#SepTubeAThon2017 – Regolamento e TBR

#SepTubeAThon2017 – Regolamento e TBR

Buongiorno a tutti biblionauti, oggi post molto rapido per segnalarvi l’inizio della #SepTubeAThon2017, una challenge di lettura organizzata da Valentina del canale Spiccycullen e Eleonora del canale Miss Tortellino che inizierà l’11 settembre e terminerà il 24 settembre: due settimane (evviva! Io non partecipo mai alle QualcosaThon perché durano sempre troppo poco e non ho il tempo libero necessario) per leggere più libri possibili che rientrino ciascuno in una o più delle seguenti sette categorie:

  1. Vocali: la lettera iniziale del titolo (escluso l’articolo) o del nome/cognome dell’autore deve essere una vocale;
  2. Libro scritto da una donna;
  3. Raccolta di racconti;
  4. Stagioni: primavera, estate, autunno o inverno devono avere rilevanza nel libro o nella copertina;
  5. Autobiografia o libro che parli di fatti realmente accaduti;
  6. Elementi della natura: terra, aria, acqua, fuoco presenti sulla copertina o con rilevanza nel libro;
  7. Libro da cui sia stato tratto un film (senza obbligo della visione del film stesso)

Per partecipare alla challenge ho scelto quattro libri (che sono già tanti da leggere in due settimane), alternando volumi più lunghi ma sicuramente scorrevoli a libri piuttosto brevi. Il resoconto della sfida lo farò tramite un video (quindi se vi va, iscrivetevi al canale), sperando di riuscire a leggere almeno metà della mia TBR.

Scrivere è un mestiere pericoloso, di Alice Basso

  • Scritto da una donna

Le stagioni dell’attesa, di Elisabetta R. Brizzi

  • Raccolta di racconti
  • Stagioni (autunno in copertina)

Milk and Honey, di Rupi Kaur

  • Autobiografia o libro che parla di fatti realmente accaduti

La casa per bambini speciali di Miss Peregrine, di Ransom Riggs

  • Libro da cui è stato tratto un film

I migliori e i peggiori libri del 2016

Con estremo, estremissimo ritardo, eccomi anch’io a postare la classifica delle mie letture. Chiedo scusa in anticipo per la pessima formattazione che avrà questo post ma sono al mare, non mi sono portata il computer e mi devo arrangiare con i mezzi a mia disposizione!

Il 2016 é stato un bell’anno, per quanto riguarda le mie letture: ho scoperto nuovi autori e mi sono avvicinata alle case editrici indipendenti, a cui non mi ero mai interessata prima. Ho anche rafforzato il mio utilizzo del Kobo, senza il quale non potrei davvero più vivere. Purtroppo ho letto pochissimi libri in lingua e i miei propositi di comprare meno libri sono irrimediabilmente falliti.

Adesso vi lascio alle mie liste dei migliori e dei peggiori, con una menzione speciale per le migliori scoperte dell’anno. Approfitto anche per segnalarvi che ho iniziato ad usare instagram e ne sono completamente drogata, quindi se vi va seguitemi là, sono molto più attiva che non sul blog!

  • Io prima di te, di Jojo Moyes. La prima delusione dell’anno é stata anche la prima lettura: speravo in un libro commuovente invece l’ho trovato molto superficiale, con scena dalla lacrima facile nel finale.
  • La rosa del farmacista, di Candace Robb. Speravo di trovare un bel giallo storico che mi portasse in viaggio nel medioevo, invece l’epoca storica é stata poco approfondita e nonostante la storia fosse anche simpatica, non era quello che mi aspettavo.
  • 2084, di Boualem Sansal. Delusione totale per questo romanzo: pubblicizzato come il nuovo fenomeno distopico é più un saggio su come in futuro potrebbe essere una società pseudo islamica ma… Boh, secondo me é tanto fumo e pochissimo arrosto.
  • Ti amo ma niente di serio, di Anna Chiatto. Avevo poche aspettative verso questo romanzo e le ha rispettate tutte. Io e i rosa proprio non ci troviamo, niente da fare.
  • Un sogno tra i fiocchi di neve, di Corina Bomann. Idem come sopra, ma non c’é nemmeno la storia d’amore. Pagine sprecate.

  • Notti Bianche, di Fedor Dostoevskij. Un racconto onirico e meraviglioso; averne visto lo spettacolo a teatro l’ha reso poi un’esperienza emozionante.
  • Il ballo, di Irène Némirovsky. Secondo racconto dell’anno, esperienza meravigliosa. Nel 2017 ho assolutamente intenzione di leggere ancora Némirovsky.
  • Benedizione, di Kent Haruf. Sono sempre stata diffidente verso la letteratura americana pensando che non facesse per me ma con Kent Haruf mi sono ricreduta. Bellissimo.
  • La donna in bianco, di Wilkie Collins. Il romanzo più appassionante dell’anno, divorato in un paio di settimane. Se ancora non l’avete letto, fatelo subito.
  • Colazione da Tiffany, Truman Capote. Non mi aspettavo una storia così strana ma soprattutto un personaggio così indimenticabile come Holly Golightly. Non so perché ho aspettato tanto.

  • I fiumi di Londra, di Ben Aaronovitch
  • Il libro di Miss Buncle, di D.E. Stevenson
  • Il mercante d’acqua, di Valerio Carbone
  • Le terrificanti storie di zio Montague, di Chris Priestley
  • Sogni di carta, di Melania D’Alessandro
  • Uno schiaffo e una carezza, di Ismaela Evangelista

Sei libri che non potevo non citare perché, pur non rientrando nella top 5, sono state delle bellissime sorprese!

Oh, adesso ho fatto il mio dovere di brava blogger e sono pronta a tuffarmi in un nuovo anno di letture. 

BUON 2017 A TUTTI, VI AUGURO UN ANNO DI FELICITÀ E DI BEI LIBRI!!