Ad ogni Valentino il suo libro: cinque consigli letterari per tutti i gusti

La festa più amata e odiata di sempre si sta avvicinando e sia che stiate fremendo nell’attesa di scoprire cosa vi abbia riservato la vostra dolce metà oppure che prevediate una serata di imbruttimento sul divano a rimpinzarvi di pizza, birra e serie tv (da soli o in coppia resta comunque la mia opzione preferita), ho pronti per voi cinque consigli libreschi per una sana lettura tematica. A voi la scelta del San Valentino che preferite:

96469051. Afrodisiaco: “Dolce come il cioccolato” di Laura Esquivel

In barba a tutti i titoli zuccherosi tanto di moda negli ultimi anni, “Dolce come il cioccolato” è un’esperienza unica nel seducente binomio amore e cibo: complice il più puro realismo magico e le atmosfere calde e avvolgenti del Messico quella di Pedro e Tita è una storia d’amore che si consuma attraverso i sapori e i profumi, attraverso il cibo che diventa il tramite della loro unione impossibile. Ogni tanto mi piace riproporre questo romanzo che ho letto secoli fa grazie alla mia stupenda professoressa di spagnolo che mi ha fatto scoprire quanto la letteratura sudamericana sia in grado di colpirmi nel profondo.


135961042. Sognante: “La meccanica del cuore” di Mathias Malzieu

So che non tutti hanno apprezzato questo romanzo onirico e fiabesco. Io personalmente l’ho amato alla follia proprio perché leggendolo si ha la sensazione di trovarsi in un mondo che non è esattamente quello che conosciamo: realismo e magia sono miscelati in maniera così naturale da far si che la realtà in cui ci troviamo immersi ci appaia allo stesso tempo familiare ed estranea. L’impressione è proprio quella di trovarsi in bilico tra mondo reale e mondo fiabesco e tutti gli eventi sembrano ovattati, astratti e inafferrabili, un po’ come pare inafferrabile la piccola cantante andalusa che inseguiamo insieme a Jack per tutte le centoquaranta pagine di questo piccolo gioiellino.


272910903. Alternativo: “Terapia di coppia per amanti” di Diego De Silva

Credo che il titolo spieghi da sé il motivo della mia scelta: è praticamente un ossimoro e non può non incuriosire! Il romanzo di De Silva si basa su un’idea interessante e quantomeno singolare, che merita la lettura anche solo per vedere dove l’autore vuole andare a parare. Lo sviluppo della storia in realtà non si rivela particolarmente originale ma la parte interessante sta nel modo in cui vengono presentati i punti di vista dei due protagonisti, che si alternano ad un ritmo serratissimo per tutta la narrazione. Si divora tranquillamente in una giornata.


103155364. Spensierato: “Una sposa conveniente” di Elsa Chabrol

Prendete un paesino dell’interno della Francia, uniteci una manciata di vecchietti vispi ed impiccioni, una spruzzata di ironia, mescolate et voilà! Ecco servita una commedia davvero divertente e frizzante, che vi farà trascorrere qualche ora in allegria. Chi mi segue da un po’ sa che non sono solita leggere questo genere di romanzi: le commedie romantiche le preferisco al cinema, mentre nei romanzi spesso mi lasciano insoddisfatta. Ci sono però alcune felici eccezioni e “Una sposa conveniente” è tra queste.


244011115 –  Fuori di testa: “L’amore bugiardo. Gone Girl” di Gillian Flynn

Mi rendo conto che ormai questo libro sia stato letto praticamente da tutti ma mi rivolgo a te, che sei scettico/a perché “oddio i best seller no!” e ancora non ci hai provato. Anch’io spesso la penso così, ma questo libro è proprio figo. Certo, diciamo che è abbastanza irrealistico (specialmente nel finale), ma la Flynn sa scrivere benissimo e soprattutto è in grado di rimescolare le carte in maniera incredibile lasciandovi a bocca aperta.

 

Una risposta a “Ad ogni Valentino il suo libro: cinque consigli letterari per tutti i gusti”

  1. La meccanica del cuore l’ho letto due anni fa conquistato dalla quarta di copertina e l’ho adorato! Mi è piaciuto da impazzire! E’ etereo e poetico, dolcemente fiabesco e tristemente concreto; è molto burtoniano come atmosfera e descrizioni.
    Ho letto anche L’uomo delle nuvole, sempre di Malzieu, ma non mi è piaciuto allo stesso modo.

Rispondi