5 LIBRI IN CUI I PERSONAGGI HANNO NOMI STRANI O IMPRONUNCIABILI

Cari lettori vi do il benvenuto in una nuova rubrica del blog e prima di cominciare vi spiego un po’ come funziona: “5 cose che…” è una rubrica ideata da Debora e Gioia del blog Twin Books Lovers prendendo spunto dalla “Top Ten Tuesday”: l’obiettivo è postare ogni venerdì una lista di cinque cose (possono essere libri, film, serie tv, personaggi, ecc.) seguendo una traccia decisa insieme. Ebbene sì, perché l’aspetto che mi ha convinto a partecipare è l’esistenza di un gruppo facebook sul quale si condividono i rispettivi “5 cose che…” ma soprattutto si decidono i temi mese per mese. E ora, diamoci dentro!

“La casa sull’albero”, di Bianca Pitzorno

Ho sempre pensato che Bianca Pitzorno fosse la versione femminile di Rohal Dahl (non a caso condividono lo stesso illustratore, Quentin Blake): quella capacità di mostrare l’assurdità del mondo degli adulti attraverso la lineare logica dei bambini che rende tutto possibile è ciò che non mi fa mai stancare di leggere e rileggere i loro libri e che li posiziona, secondo il mio modesto parere, nell’Olimpo degli scrittori per ragazzi.

“La casa sull’albero” racconta la storia di due amiche, Aglaia e Bianca, una adulta e una bambina, che decidono di lasciare la civiltà e andare a vivere su un albero molto particolare sul quale è possibile produrre qualsiasi tipo di cibo grazie a dei semplicissimi innesti; qui sull’albero si scontreranno con l’anziano e burbero Beccaris Brullo, loro vicino “di ramo”, si troveranno a salvare una torpedine e a prendersi cura di alcuni bambini caduti ad una cicogna con l’aiuto della gatta Prunilde e la cagnona Dorotea. Lascio a voi il piacere di scoprire i nomi dei bambini…


“Il cavaliere inesistente” di Italo Calvino

Anche ne Il cavaliere inesistente, i nomi strani si sprecano: non solo il protagonista si chiama Agilulfo, ma ci sono anche Sofronia, Gurdulù, Rambaldo e Torrismondo.

La Trilogia degli Antenati è una delle opere che più di tutte vorrei riprendere in mano perché la mia prima e unica lettura risale alla scuola elementare: come potrete quindi immaginare, della trama non ricordo assolutamente nulla ma i nomi bizzarri e divertenti dei suoi protagonisti mi sono rimasti talmente impressi da essere stato uno dei primi libri a cui ho pensato per il tema di questa settimana.

 


“Anna Karenina” di Lev Tolstoj

I nomi dei personaggi di Anna Karenina sono così impronunciabili che sono certa che ognuno di noi lettori abbia una sua personale versione di come ha pronunciato nella propria testa le decine di nomi impossibili che costellano l’opera. Menomale che almeno i personaggi principali hanno un diminutivo europeizzato (molto di moda all’epoca) che mi ha facilitato moltissimo la comprensione e la memorizzazione. Degli esempi? Anna Arkadyevna Karenina, Stepan Arkadyevich Oblonsky, Sergei Ivanovich Koznyshev, la principessa Shcherbatsky… devo andare avanti?

Al di là dei nomi è inutile dire quanto io consigli la lettura di questo romanzo, che credo sia una delle esperienze migliori che io abbia fatto nella mia vita: è un libro difficile, lungo e impegnativo, ma è anche davvero uno dei più straordinari capolavori che siano mai stati scritti.


“Guida Galattica per Autostoppisti” di Douglas Adams

Qui mi viene da ridere solo al pensiero dei personaggi che sto per nominarvi: in realtà nella saga ce ne sono altri di nomi strani, specie se si comincia a frugare tra le razze aliene, ma i due top sono senza ombra di dubbio l’unico e solo Zaphod Beeblebrox, universalmente riconosciuto come la stella meno brillante di svariati sistemi solari, è più famoso per la controversa vittoria su Humma Kavula, secondo il quale in molti erano convinti di avere votato al concorso per l’essere senziente peggio vestito dell’universo conosciuto (cit.), indiscussa star del primo romanzo della saga (oddio, anche Marvin non scherza in realtà) e Slartibartfast (ho dovuto fare copia/incolla), ovvero il progettista di pianeti a cui, durante la costruzione della Terra, è stata assegnata l’Africa. E se non avete capito nulla di quello che ho appena scritto, andate subito a leggere la Guida!


“Il GGG” di Rohal Dahl

L’avevo già nominato prima, non potevo proprio non inserire un romanzo di Rohal Dahl in questa cinquina. Credo che, soprattutto dopo il film, tutti conoscano la trama del romanzo, giusto? Bene, allora mi limiterò ad elencare i nomi dei giganti “compaesani” del nostro Grande Gigante Gentile: L’InghiottiCicciaViva, Il Ciuccia Budella, Lo StrizzaTeste, Il Trita Bimbo, Il Vomitoso, Il Crocchia Ossa, Lo Spella Fanciulle, Il San Guinario, Lo Scotta Dito.

Inutile dire quanto questo libro mi facesse rabbrividire contemporaneamente di paura e di adorazione…

23 Risposte a “5 LIBRI IN CUI I PERSONAGGI HANNO NOMI STRANI O IMPRONUNCIABILI”

  1. molto particolari i libri che hai citato. Sono curiosa di leggere qualcosa di Bianca Pitzorno

  2. Voglio leggere il libro di Adams!! *-* Al di là dei nomi assurdi, sarà una settimana che in un modo o nell’altro lo vedo ovunque…direi che è un segno!

    Ad ogni modo delle scelte azzeccatissime, ricordo anche io “Il cavaliere inesistente” dalle elementari e quei nomi astrusi..bellissimo!

  3. Hai citato dei bellissimi libri e con dei nomi assolutamente assurdi!

    1. Ho cercato a fondo nella mia memoria di lettrice! 😀 😀

  4. Il GGG <3
    Non vedo l'ora di recuperare quello di Adams, l'ho appena acquistato!

    1. Leggilo! Se apprezzi il nonsense ti piacerà di certo!

    1. Top 3 dei libri preferiti della vita

  5. Idea simpatica! Io personalmente ho sempre dei problemi con i nomi francesi, ma soprattutto a causa della lingua, che non mastico affatto e che mi piace davvero poco. Per i nomi difficili porto all’attenzione della corte l’intero cast della saga del Trono di Spade, di cui ho imparato la pronuncia solo grazie alla serie tv. E poi il dramma della mia infanzia: Hermione, che tutti pronunciavano in modo diverso fino all’arrivo dei film che hanno imposto una pronuncia comune, per quanto sbagliata.

    1. Con Hermione sono rimasta anch’io sconvolta quando ho scoperto la pronuncia originale!! 😀 Per quanto riguarda Il Trono di Spade i dubbi io me li tengo, non avendo visto la serie (e non essendone nemmeno attratta).

  6. Il GGG *-*
    Ricordo molto bene i nomi di quei giganti brutti e cattivi…

  7. Mamma mia, sto cominciando a pensare che i classici russi non fanno per me…i nomi che sto leggendo in giro mi spaventano XD

    1. Se vuoi provare ad avvicinartici senza spaventarti ti consiglio di provare con “Le notti bianche” di Dostoevsky oppure con qualcosa di Gogol, tipo i “Racconti di Pietroburgo”. E mi raccomando, niente edizioni Newton Compton che sono vecchie e pesanti come mattoni: Feltrinelli o Garzanti! 🙂

  8. Devo recuperare assolutamente Bianca Pitzorno e Rohal Dhal!
    Per il resto, Calvino lo amo alla follia e il Cavaliere Inesistente è fantastico nonostante i nomi folli e super antiquati!

    1. Recuperali assolutamente, ne vale la pena!

  9. Ciao Simo! Ma che bei libri interessanti! *__* Mi segno “La casa sull’albero”, mentre gli altri sono già tutti nella mia wishlist! Mamma mia, i nomi di questi libri sono davvero impronunciabili… tra i russi e quelli scelti da Calvino non so quali sono i peggio! Salverei giusto quelli de “Il GGG” perché mi fanno troppo ridere!

    1. Ahahah, si sono tremendi… oddio, a me fanno molto ridere anche quelli di Calvino! 😀

  10. Ciao Simona!! Benvenuta!! Sono felice di averti con noi 😀
    Come ho fatto a non pensare a Roahl Dahl?! E’ vero che di suo ho letto solo un paio di libri, ma con i nomi particolari è veramente un mago! “Il visconte dimezzato” sarà la mia prossima lettura e non vedo l’ora di iniziare questa trilogia! Mi mette paura, so già che sarà una lettura difficile e che mi porterà via un bel po’ di tempo, considerati anche i miei tempi di lettura, ma prima o poi mi piacerebbe proprio leggere Anna Karenina!!

    1. Grazie mille, anch’io sono molto contenta di avervi scoperto! Buona lettura per Calvino, prima o poi lo rileggerò anch’io!

  11. Non ho letto questi libri ma i nomi di GGG di Dahl..mamma mia…tremendi!!!

    1. Da bambina mi terrorizzavano! 😀 😀

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