5 LIBRI CHE REGALEREI PER NATALE

Ci siamo!! Natale ormai è vicino e il blog si prepara a tingersi di rosso e oro (metaforicamente, eh! Col cavolo che ribalto tutta la grafica per poi levare tutto venticinque giorni dopo)

Ho impiegato un po’ di tempo per tirare fuori dalla mia libreria di Goodreads i titoli da inserire in questo post: inizialmente avevo pensato a libri che realmente regalerei, perché magari molto noti oppure abbastanza “neutri” da poter accontentare un po’ tutti i gusti. Poi ho pensato che in realtà i libri che io davvero vorrei regalare sono libri che probabilmente non regalerò mai a causa del messaggio troppo grande che portano dentro di sé e che li rende dei doni estremamente impegnativi.

“Cecità” di José Saramago

Nella chiusura della recensione di questo romanzo che ho pubblicato qui sul blog avevo scritto che se fosse per me, proporrei di distribuirlo gratuitamente per strada, alle fermate degli autobus, al casello dell’autostrada, in stazione, ovunque, perché costringe a mettersi in discussione e a rendersi conto che forse non c’è bisogno di un’epidemia di cecità per far piombare l’umanità nella barbarie dell’egoismo. So che autocitarsi non è proprio il massimo ma non saprei quali altre parole utilizzare per esprimere lo stesso identico concetto. Cecità è un libro che regalerei a chiunque, non perché vada bene per tutti, ma perché tutti dovrebbero leggerlo.


“Momo” di Michael Ende

L’importanza di ascoltare gli altri, dell’empatia e dell’usare bene il nostro tempo dedicandolo alle cose veramente importanti della vita sono forse i temi principali di questo libro bellissimo ad opera di un autore che mi strega ogni volta che leggo un suo romanzo. Momo è un libro profondissimo travestito da favola per bambini e mi ha sempre ricordato un po’ Matrix, sia per la presenza dei signori grigi che mi ricordano gli Agenti, sia per l’illusione su cui si basa il romanzo, che qui è limitata al tempo mentre in Matrix tocca più in generale la realtà che sta davanti ai nostri occhi. Ho letto Momo davvero tanto, troppo tempo fa, e fa parte dell’altra mia wishlist, quella dedicata ai libri che vorrei prima o poi rileggere.


“Lo zaino di Emma” di Martina Fuga

A proposito di empatia, il primo passo per mettersi nei panni degli altri è quello di conoscerli, conoscere le realtà che ci sono lontane e i libri sono un modo fantastico per avvicinarci a ciò che nella nostra vita quotidiana non abbiamo modo di incontrare. Lo zaino di Emma è entrato nella mia vita quasi per caso e mi ha aperto una finestra nuova, su una realtà con cui non avevo mai avuto modo di confrontarmi prima. E non è necessario essere genitori per comprendere le parole di Martina, mamma di Emma, affetta dalla sindrome di Down, mentre ci racconta la sua vita e quella della sua famiglia. Se volete saperne di più ho parlato di questo libro anche in questo post.


“Dimentica il mio nome” di Zerocalcare

Forse l’opera più introspettiva e poetica di Zerocalcare: alla morte della nonna, Zero scopre alcuni segreti sulla sua famiglia che lo portano a rivalutare molte delle sue certezze e la graphic novel è un viaggio nella sua storia e nei suoi ricordi alla ricerca di un’identità in parte da ricostruire.

Sempre contraddistinto dalla sua ironia ma molto più malinconico rispetto ai libri precedenti, Dimentica il mio nome è forse uno dei libri più “regalabili” tra quelli di questo elenco ma lo è sicuramente meno rispetti agli altri della produzione dell’autore.


“Dovremmo essere tutti femministi” di Chimamanda Ngozi Adichie

Questo libro è il regalo che conservo per me stessa: è infatti l’unico della lista che ancora non ho letto nonostante io creda sia una delle letture più importanti da fare in questo momento storico che sta finalmente vedendo la nascita di un nuovo percorso nelle questioni di genere e soprattutto il riconoscimento di un problema, cosa su cui fino ad ora si era sempre preferito tenere gli occhi chiusi. La strada è lunghissima, ma il primo passo è sempre quello più importante. Mi regalerò questo libro per Natale e mi piacerebbe regalarlo alle donne e agli uomini che conosco e amo.


© Questo post fa parte dell’iniziativa “5 cose che…” ideata da Twin Booklovers

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39 Comments

  1. ilaylaura 1 Dicembre 2017 at 8:58

    Adoro Zerocalcare e Dimentica il mio nome è uno dei miei preferiti! Momo anche è bellissimo. Lo zaino di Emma non lo conoscevo ma mi ispira! 🙂

    1. La biblionauta 2 Dicembre 2017 at 11:27

      Io devo ancora recuperare “L’elenco telefonico degli accolli” e “Macerie prime”

  2. Deb LR 1 Dicembre 2017 at 9:28

    Che belle scelte, devo segnarmi i titoli perché non li conoscevo 🙂

    1. La biblionauta 2 Dicembre 2017 at 11:27

      Sono contenta di averti dato qualche spunto! 😉

  3. Eleonora 1 Dicembre 2017 at 9:28

    Che bella scelta Cecità! Sono d’accordo su Zero, è sempre azzeccato <3

    1. La biblionauta 2 Dicembre 2017 at 11:28

      Zero è stato gettonatissimo questa settimana! 🙂

  4. Alex Astrid 1 Dicembre 2017 at 9:56

    Con i post di oggi sto iniziando a compilare la lista di libri che mi regalerò/ mi farò regalare per Natale: tra quelli che hai elencato inserirò sicuramente Zerocalcare e Dovremmo essere tutti femministi 🙂

    1. La biblionauta 2 Dicembre 2017 at 11:29

      Anch’io mi sto facendo la wishlist!!

  5. MariaSte 1 Dicembre 2017 at 10:18

    Oh Cecità, che pugno nello stomaco, ma anche che ritratto sublime di personaggio femminile.
    Bellissime scelte e condivido il particolare volume di Zerocalcare, lo trovo un volume veramente profondo e, seppur romanzata, una grande dichiarazione d’amore per la nonna.

    1. La biblionauta 2 Dicembre 2017 at 11:31

      Hai proprio ragione su entrambi: la moglie del medico è un personaggio che ti entra dentro, e si, Dimentica il mio nome è un bellissimo omaggio alla nonna

  6. Ale Bla 1 Dicembre 2017 at 10:35

    Ciao, Mi ispira molto Lo zaino di Emma,quasi quasi me lo “autoregalo”
    Ecco i 5 libri che regalerei
    Ti aspetto,un bacio
    Ale

    1. La biblionauta 2 Dicembre 2017 at 11:32

      Stamattina passo a leggere tutti i vostri post! 🙂

  7. Giorgia Blabla 1 Dicembre 2017 at 10:48

    Libri molto molto belli!
    Zerocalcare è molto gettonato 😀 Anche io regalerei uno dei suoi libri!
    Blabla Letterario

    1. La biblionauta 2 Dicembre 2017 at 11:34

      E’ vero, ho visto che in tantissimi l’abbiamo consigliato! 😀

    1. La biblionauta 2 Dicembre 2017 at 11:37

      Stamattina vengo a trovarvi tutte! 😉

  8. Karin - Le Lettrici Impertinenti 1 Dicembre 2017 at 12:28

    Ammetto di non aver letto nessuno di questi titoli…

  9. Cristina Benedetti 1 Dicembre 2017 at 13:56

    Ciao Simo, hai scelto due libri che vorrei leggere assolutamente “Cecità” e “Tutti dovrebbero essere femministi”, mi hanno parlato tutti benissimo di questi due romanzi e credo che li aggiungerò alla mia lista!

    1. La biblionauta 2 Dicembre 2017 at 11:39

      Io non vedo l’ora di leggere il libro delle Adichie!

  10. Valentina Bellettini 1 Dicembre 2017 at 15:40

    Ciao Simo, non conoscevo il tuo blog, così ti ho aggiunta alle mie cerchie!
    Hai fatto delle scelte davvero molto interessanti: Cecità era già nella mia WL (ma le tue parole mi hanno fatto venir voglia di leggerlo al più presto), Momo lo regalerei anch’io perché lo adoro e penso che sia estremamente attuale (nessuno ha più tempo per nulla e per chi/cosa è veramente importante), mentre Zerocalcare lo devo ancora scoprire (e mi sono segnata il titolo da te citato) e sembra interessante anche “Dovremmo essere tutti femministi”… lo credo anch’io!

    1. La biblionauta 8 Dicembre 2017 at 16:39

      Grazie Valentina, anch’io ti ho aggiunto! 😀 😀

  11. Seli Rowan 1 Dicembre 2017 at 15:40

    Zerocalcare lo avete citato in molte, devo ancora capire se mi ispira oppure no xD

    1. La biblionauta 8 Dicembre 2017 at 16:42

      Prova ad andare sul suo blog e a leggere qualche tavola: alla fine i primi libri sono la raccolta delle tavole dal blog!

  12. Saji Connor 1 Dicembre 2017 at 16:13

    Ciao Simo, i libri che hai inserito tu in questo post, sono davvero di ispirazione, mi piace il modo in cui li presenti. E’ sempre difficile scegliere un libro da regalare, è vero, anche se sai che la persona a cui stai regalando il libro è un lettore appassionato. Si vorrebbe sempre colpire nel segno e scegliere il libro giusto, che faccia riflettere, pensare, sognare.
    Se ti va di curiosare i miei 5 libri che regalerei

  13. Valentina 1 Dicembre 2017 at 17:37

    Ciao 🙂 non conosco nessuno dei tuoi libri , però interessanti 😊

  14. ikigaiablog 1 Dicembre 2017 at 17:54

    Momo *-* Sai che non ho mai letto il libro? Ho adorato il cartone animato e mi sono sempre ripromessa di leggere il libro, ma poi non sono mai riuscita. Adesso che me lo hai ricordato magari ci riuscirò 🙂

    -Mon

  15. La lettrice controcorrente 1 Dicembre 2017 at 18:11

    Non ho letto nessuno di questi.. ma lo zaino di Emma mi ispira tantissimo anche io ho fatto una scelta simile!!!

  16. Gioia Twin 1 Dicembre 2017 at 22:38

    Ciao Simona!! Le tue scelte sono davvero molto, molto interessanti! Mi fa piacere trovare Zerocalcare, io ho optato per Ogni maledetto lunedì su due semplicemente perché è l’ultimo libro letto, anche Dimentica il mio nome è stata una lettura recente e mi è piaciuto molto!! Tra gli altri…Momo finisce subito in wishlist, mentre mi piacerebbe molto avvicinarmi a Saramago e a Chimamanda Ngozi Adichie, bellissima l’idea di autoregalarsi un libro del genere 😉

  17. dolci73 2 Dicembre 2017 at 6:56

    Momo! Lettura bellissima. Cecità mi spaventa devo dire, ma forse lo leggerò… più avanti.

  18. Francesca Verde 2 Dicembre 2017 at 14:42

    Ciao! Non li ho letti e non li conoscevo, ma sembrano tutti libri interessanti…ho segnato due titoli, vediamo se mi piaceranno quanto mi ispirano! ^^

  19. Little Pigo 2 Dicembre 2017 at 15:35

    “Momo” lo voglio leggere da un bel po’, mentre “Cecità” non l’avevo ancora preso in considerazione, ma mi hai fatto venire voglia di leggerlo.

  20. *Alenixedda* Da una stella cadente all'altra 2 Dicembre 2017 at 18:21

    Ciao Simo, concordo con te, Cecità è un libro che dovrebbe essere letto da tutti, un libro difficile da digerire ma verissimo e spietato. Bellissimo!!
    Su questa linea io regalerei anche “Wonder” di Palacio e “Ogni mattina a Jenin” di Susan Abulhawa, romanzi intensi che fanno riflettere tanto!
    Della tua lista mi segno assolutamente Momo e il libro di Chimamanda!

  21. Virginia 2 Dicembre 2017 at 23:12

    Bellissime proposte, che mi segno!

  22. Elena Perini 3 Dicembre 2017 at 9:15

    Mi ispira Zerocalcare, che vedo spesso in giro in realtà, ma non mi sono mai decisa a leggerlo!

  23. Erica Libri al caffè 4 Dicembre 2017 at 10:53

    Ciao! A parte Momo che non ho letto ma ne ho sentito parlare, gli altri non li conosco….mi segno i titoli!

  24. Manuela 4 Dicembre 2017 at 15:57

    Ciao! Purtroppo non ne ho letto nessuno

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