‘Assassinio in prima classe’ di Robin Stevens

‘Assassinio in prima classe’ di Robin Stevens

Buongiorno lettori, ebbene sì, sono di nuovo qui a parlarvi di libri e la lettura che ho scelto per inaugurare questo spero duraturo ritorno tra le pagine del blog è un romanzo che ho letto per una readalong organizzata da tre youtuber che seguo con entusiasmo da qualche anno, ovvero Jo Reads, Booklovers Army e Il filo di Arianna.

Il libro scelto è il terzo volume di una serie mistery per ragazzi di cui abbiamo letto in gruppo anche i volumi precedenti e che questa volta ci permette di accompagnare le due protagoniste, nientemeno che sul mitico Orient Express, proprio nell’anno successivo alla pubblicazione del famosissimo giallo di Agatha Christie ambientato sul medesimo treno.

Le due protagoniste sono Hazel e Daisy, due amiche molto diverse tra loro ma legate dalla passione per l’investigazione e che ormai, dopo due casi risolti alle spalle, si sentono a tutti gli effetti pronte per compiere il grande salto come detective. L’occasione viene loro offerta dal viaggio sul treno più famoso d’Europa che si troveranno a fare in compagnia del padre di Hazel e di una serie di altri personaggi molto particolari. Una sera, mentre il treno sta attraversando la Jugoslavia, un urlo agghiacciante interrompe la cena e uno dei passeggeri viene trovato morto nel proprio scompartimento; ad indagare si improvviserà un medico dalle scarsissime capacità investigative e così le due giovani detective dovranno impedire che un innocente venga accusato dell’omicidio, con la difficoltà di non dover farsi scoprire dal padre di Hazel, che non ha intenzione di concedere loro la libertà di comportamenti molto poco adatti a delle signorine, come indagare su un omicidio.

La lettura di First Class Murder, che io ho portato avanti in lingua inglese ma che – come potete vedere dalla copertina del post – è stato anche tradotto in italiano, è stata davvero un divertimento, proprio come i volumi precedenti. Indagare con Hazel e Daisy, che in ogni volume diventano più mature pur conservando i loro tratti caratteristici, è uno spasso: le due sono estremamente in sintonia, si completano a vicenda grazie ai loro talenti così perfettamente complementari (Daisy più intuitiva, Hazel più riflessiva). Gli indizi sono sparsi in maniera intelligente e per nulla banale: riuscire a districare la matassa è veramente difficile a causa di diverse false piste disseminate del romanzo. Io ho fatto due ipotesi ed entrambe (come sempre) si sono rivelate sbagliate.

L’unico mio disappunto riguarda la conclusione del mistero, per la quale l’autrice ha fatto una scelta secondo me un po’ troppo affrettata, senza disseminare gli indizi decisivi per chiudere l’indagine in maniera per me soddisfacente. Nonostante ciò la lettura è stata per me talmente coinvolgente e la lettura di gruppo (con ovvia condivisione dei propri sospetti e delle proprie deduzioni) talmente appassionante e divertente da permettermi di perdonare alla Stevens questa piccola pecca che non ha comunque intaccato il mio entusiasmo nella lettura.

Inutile dire che non vedo l’ora di scoprire quale sarà la prossima indagine della Detective Society.


Titolo: Assassinio in prima classe
Titolo originale: First Class Murder
Autore: Robin Stevens
Serie: Miss Detective, #3
Editore: Mondadori
Pagine: 261
Genere: Giallo per ragazzi

Nuovi obiettivi di lettura

Nuovi obiettivi di lettura

Buongiorno lettori, come state? Lo so, sono sparita di nuovo ma purtroppo la verità è che il blog ha smesso da tempo di darmi soddisfazione: c’è poco scambio e la comunicazione unilaterale non mi è mai piaciuta anche se ammetto che mi dispiace molto averlo accantonato e così ho deciso di ridargli un po’ di vita con qualche aggiornamento. In compenso mi sto concentrando tantissimo sul canale youtube – la cui apertura si sta rivelando invece una delle migliori decisioni che abbia mai preso – e su instagram, sul quale sono molto attiva, specialmente sulle stories.

Proprio da qui parte l’ultima iniziativa a cui ho deciso di aderire (che novità, ci ho provato altre mille volte ma ci riproviamo), ovvero il Project 10 Books declinato in versione digitale: l’obiettivo è smaltire almeno dieci ebook già presenti nella mia libreria del Kobo prima di poter fare un nuovo acquisto (o un nuovo prestito su MLOL).

A questo Project 10 E-books la cui idea è di Debora, affiancherò il regolare Project 10 Books riservandolo ai soli libri cartacei: per riepilogare, quindi, dieci ebook da leggere prima di un nuovo acquisto digitale, dieci libri cartacei prima di un nuovo acquisto cartaceo. Follia? Forse, ma la situazione della mia TBR è davvero allarmante (Goodreads mi comunica un totale di 413 non letti a cui non ho ancora aggiunto gli ultimi acquisti fatti a Tempo di Libri e a Bookpride, di cui trovate i Book Haul sul canale) e il mio sogno più grande dopo il matrimonio con Alberto Angela è quello di esaurire la mia pila di non letti.

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Quella che vedete nella foto è una traccia più che una vera e propria lista, e comprende alcuni dei libri che ho acquistato negli scorsi anni alle fiere del libro a cui ho partecipato (si tratta anche di un piccolo spoiler del video che vedrete la prossima settimana sul canale), ma almeno ho una base di partenza. Per quanto riguarda gli ebook, nel video dedicato alla TBR di aprile ho già indicato alcune delle letture che vorrei portare avanti almeno per iniziare, tutte appartenenti ai miei acquisti dal catalogo Newton Compton durante i loro sconti del “tutto il catalogo a 0.99 euro” (frase che scatena in me la pazzia).

Questi sono un po’ i miei piani di lettura per i prossimi mesi, se anche voi state portando avanti qualche progetto di smaltimento della tbr fatevi avanti: queste cose vanno fatte insieme per farsi coraggio a vicenda, un po’ come la dieta!