L’ultima mano di Burraco, di Serena Venditto (Mondadori)

L’ultima mano di Burraco, di Serena Venditto (Mondadori)

E’ estate, fa caldo e qual è il genere per eccellenza di questa stagione? Ma i giallo, ovviamente e oggi proprio di gialli parliamo, grazie ad un blog tour in cui sono stata coinvolta con mio grande piacere: è uscito infatti in libreria il secondo volume della saga di Serena Venditto dedicata ai coinquilini di Via Atri (del primo volume vi avevo parlato qui sul blog).

Oggi grazie ad un blog tour che ha visti protagonisti diversi blog che trovate indicati dopo il video, sono qui per parlarvi di “L’ultima mano di Burraco”. Riusciranno Ariel, Malù e il gatto Mycroft a scovare l’assassino?

DOVE TROVARE LE ALTRE RECENSIONI:
The Queen Puppet
Red Kedi
La Fenice Book
YouKid
Anita Book
Le tazzine di Yoko
Regin La Radiosa

Raccontati con un libro | Book Tag

Buongiorno lettori, oggi è venerdì e finalmente, dopo veramente un sacco di tempo, ho pubblicato un nuovo video. Si tratta di un book tag, quindi un video molto leggero per “riprendere la mano” davanti alla videocamera ma che mi permette comunque di consigliare qualche libro, oltre che parlare un po’ di me.

Il tag è stato ideato da Martina Belli e Sissi Tube e io sono stata taggata dal mitico Jack Saint James. Ma adesso vi lascio al video:

Come dico anche nel video, naturalente sentitevi tutti taggati!

Inchiostro Festival Letterario | Crema, 21-22-23 giugno

Inchiostro Festival Letterario | Crema, 21-22-23 giugno

Buongiorno Lettori! Mentre Palermo è infiammata da Una Marina di Libri io – che purtroppo non posso andarci – mi consolo pianificando la mia partecipazione a Inchiostro Festival Letterario, che si terrà a Crema il 21, 22 e 23 giugno. E ho pensato, perché non parlarne anche sul blog?

Nelle tre giornate del Festival, scrittori, lettori, critici, editori e librai si ritrovano nei chiostri di Sant’Agostino per fare quello che più amiamo: parlare di libri! E accanto agli incontri con gli autori, workshop e aperitivi letterari (quelli sono i migliori!) il festival ospita anche una fiera dell’editoria indipendente in cui andare a scovare qualche chicca e a parlare con gli editori.

Sul sito ufficiale potete trovare il programma dei tre giorni, l’elenco degli espositori e tutte le informazioni per raggiungere i luoghi del Festival. Io molto probabilmente andrò domenica: ci vediamo lì?

Nuove Uscite | Dove iniziano i Balcani – Ediciclo Editore (#LETTUREBALCANICHE)

Nuove Uscite | Dove iniziano i Balcani – Ediciclo Editore (#LETTUREBALCANICHE)

Inauguro il mio ritorno sul blog con un’uscita super interessante della casa editrice Ediciclo, che cade a fagiolo per la rubrica dedicata alla letteratura balcanica, che per il momento trovate principalmente su instagram ma che ho intenzione prossimamente di portare anche su questi schermi.

Il libro che vi presento oggi è un viaggio nell’identità balcanica, alla scoperta di una regione la cui localizzazione varia a seconda che ne cerchiamo i confini geografici oppure geopolitici e popolata da “Altri”: sono “altri” i serbi per i croati, i croati per gli sloveni, i serbi per i bosniaci e così via, in un continuo slittamento del confine tra l’Europa e l’Oriente, che cambia a seconda della nazionalità della persona con cui si parla. E poi mi chiedono perché mi affascinano i Balcani…

Vi ho un po’ incuriosito? Qui trovate tutte le informazioni e un estratto da scaricare.

In ex Jugoslavia tra orsi, fantasmi di guerra e mostri di cemento

in libreria dal 6 giugno

TITOLO: Dove iniziano i Balcani
AUTORE: Francesca Corsi, Alessandra Repossi
PREZZO: 17 €

IL LIBRO: Perché gli alberghi socialisti sono brutti fuori e belli dentro? Cosa si nasconde dietro alle folle che assediano Medjugorje? Com’è stato possibile compiere un genocidio sotto gli occhi del mondo? Perché nei Balcani si trovano tante spiagge per nudisti? Quali furono le due vite di Tito? E perché Kusturica ha creato dal niente due città?

Dove iniziano i Balcani risponde a queste e altre domande su una terra ancora poco conosciuta attraverso il racconto del viaggio verso Est di due donne curiose e desiderose di superare pregiudizi e confini. I Balcani sono una frontiera vicina eppure ancora ricca di esotismo e di misteri, meta agrodolce dove il dramma della storia si mescola alla struggente poesia di un paesaggio antico.

LE AUTRICI: Francesca Cosi e Alessandra Repossi sono appassionate viaggiatrici a piedi e in bicicletta e autrici di una decina di volumi dedicati a questo tipo di itinerari. Lavorano a quattro mani come traduttrici letterarie collaborando con le principali case editrici italiane, tra cui Einaudi, Mondadori, Neri Pozza e Il Saggiatore; hanno tradotto da inglese, francese e spagnolo oltre 130 opere di narrativa e saggistica (www.cosierepossi.com) e tenuto seminari sulla traduzione editoriale per diversi atenei italiani. Alessandra è anche giornalista e fotografa e i suoi lavori si trovano su www.alessandrarepossi.com.

LINK UTILI
Scheda del libro
Scarica e leggi l’introduzione

Gomoria, di Carlo H. De Medici (ed. Cliquot)

Gomoria, di Carlo H. De Medici (ed. Cliquot)

Torna l’appuntamento mensile con la Booktube Italia Legge indipendente, l’iniziativa nata per sostenere e promuovere la lettura delle case editrici indipendenti.

La casa editrice a cui è dedicato il mese di aprile è la Cliquot e il romanzo che ho scelto di leggere è un libro veramente particolare, forse non adatto a tutti, ma le cui atmosfere mi hanno letteralmente stregato.


LA TRAMA:

Fragile e malsana cima avvizzita del suo aristocratico albero genealogico, Gaetano Trevi di Montegufo è un dandy d’inizio Novecento, un esteta amato dalle donne più per la munificenza con cui dona i suoi ori e sé stesso che per la prestanza del suo fisico guasto. La noia ha da tempo piantato in lui il seme dell’insoddisfazione, e soltanto una sottile e ben covata meschinità contro gli esseri umani più deboli è in grado di dargli quel fremito che gli alimenta la vita. Così, quando Zimzerla, zingarella di quindici anni, si presenta alla sua porta, lui la accoglie, la accudisce, trasforma la stracciona in una bambola raffinata. E mentre il fiore sboccia, lui si prefigura il gusto che proverà nel carpirlo, deturparlo, e infine gettarlo all’angolo della strada. Zimzerla, però, forse non è chi dice di essere, e il suo piano contro Gaetano si rivela ben più meticoloso, quasi che a ordirlo sia stato Belzebù in persona, o un demone delle sue schiere, il perfido Gomòria, che si palesa sempre sotto il sembiante di donna…

Ricchissimo nelle forme e nei temi è questo Gomòria, oscuro romanzo del 1921 ristampato oggi per la prima volta. Da un lato è un diretto erede della tradizione decadente: Gaetano Trevi è un Dorian Gray imbruttito e malfatto, un Andrea Sperelliche non trova il piacere bramato. Dall’altro è un romanzo che assume pian piano, e sempre più prepotentemente, un sapore osceno, senza mai appoggiarsi a un modello letterario di riferimento. Carlo H. De’ Medici è stato un colto studioso di esoterismo: dal patto col diavolo alla femme fatale, dal castello maledetto allo pseudobiblion (potentissima è l’invenzione – tre anni prima del Necronomicon di H.P. Lovecraft – di un terribile libro magico, il Sathan dello stregone fiorentino Cosimo Ruggeri), ogni topos della letteratura gotica è affrontato in chiave inedita, certamente ispirata dallo studio di antichi libri di magia, quasi a voler iniziare anche il lettore al mondo dell’alchimia e del sapere proibito.

Storia di una lettrice, #1: favole in audiocassetta

Storia di una lettrice, #1: favole in audiocassetta

 

Noi sia-mo
i cuccioli,
simpaticissimi,
siamo adorabili
pappapappapa…
Noi siamo piccoli
di mamma coccoli
caldi e piacevoli
pappapappapa…
Ecco uno di noi
si fa avanti serio serio
il cantafiabe lo accompagna per la mano
a tutti i bimbi buoni lo presenterà
e la sua storia vi racconterà.

Queste strofe vi dicono qualcosa? Nella vostra mente è trillato un campanellino che vi invita a voltare pagina? E allora benvenuti nel primo e forse più dolce ricordo della mia infanzia.

Ho deciso di dare il via ad un progetto a cui penso da un po’: una serie di post e video, che mi piacerebbe riuscire a pubblicare con cadenza mensile, nei quali vi parlo della mia storia di lettrice raccontandovi i libri che hanno segnato la mia vita e che mi hanno portato a diventare la lettrice, ma direi anche la persona, che sono oggi.


Gli Wazzles

Molti dei miei coetanei nati negli anni ’80 avranno sicuramente riconosciuto la canzoncina di apertura del post: si tratta della sigla iniziale di una serie di audiocassette che potremmo definire i precursori degli audiolibri e che contenevano delle fiabe, solitamente una per lato. Queste cassette erano spesso associate a volumi illustrati che riportavano anche per iscritto la storia narrata. Io ne possedevo di tutti i tipi, avevo quelle della Disney, di Maple Town, degli Wazzles (dai, ditemi che qualcuno se li ricorda…), ma soprattutto c’erano loro, le più belle e le più note: I Cuccioli e Le Fiabe Sonore.

La serie de I Cuccioli era composta da storie che raccontavano ciascuna le avventure di un cucciolo di un diverso animale: c’era Lele l’orsacchiotto al miele, l’orsetto dalle buone maniere che viene salvato dal cacciatore grazie all’intervento delle tre apine Apezza, Apuzza e Apozza oppure Boby il puledrino più piccolo del west, il pony che diventa super veloce quando mangia una zolletta di zucchero. Le mie preferite erano Yoyo l’asinello che salvò la luna, Timbro piccione viaggiatore e Teresina gazza ladra. Erano storie tenerissime e avventurose, arricchite da tantissime voci diverse, da suoni e rumori, da poesie o canzoncine. E poi c’era la voce del narratore, così calma e rassicurante. Io ne ascoltavo una ogni sera prima di dormire: mia mamma ha anche provato a raccontarmi lei qualche fiaba o leggermi un libro, ma non c’era nulla da fare, io volevo il cantafiabe.

Con il loro “A mille ce n’è… nel mio cuore di fiabe da narrar” le Fiabe Sonore hanno veramente fatto storia: credo non ci fosse bambino che non ne possedesse almeno una cassetta. Non ricordo dove venissero vendute le cassette dei Cuccioli perché io le ho ereditate tutte da mio cugino, ma le Fiabe Sonore si trovavano sicuramente in edicola e venivano vendute insieme ai volumi illustrati che potevano essere sfogliati anche dai bimbi più piccoli (come me, che all’epoca andavo ancora alla scuola materna) perché un trillo annunciava il momento in cui si doveva voltare pagina.

Posso dire con certezza che queste cassette e i libri che le accompagnavano siano state la molla che mi ha spinta verso i libri: passavo ore ad ascoltarle sfogliando le pagine accompagnata dal trillo della cassetta. Vedendo la mia passione i miei genitori hanno iniziato a comprarmi libri illustrati di ogni tipo e da quel momento non sono più uscita dal tunnel della lettura.

Se dopo aver letto questo post avete sentito la nostalgia di quell’epoca spensierata che era l’infanzia, niente paura! Ho recuperato su youtube due account in cui sono pubblicate molte, se non tutte, le Fiabe Sonore e le storie dei Cuccioli.

Fatemi sapere se anche voi ascoltavate le fiabe in audiocassetta e quali erano le vostre preferite: portiamo un po’ di revival qui sul blog!!

‘Aria di neve’ di Serena Venditto

‘Aria di neve’ di Serena Venditto

Se avete letto e amato la serie di Alice Basso dedicata a Vani Sarca, il libro di cui vi parlo oggi potrebbe essere quello che fa per voi: mettete insieme una ragazza che ha appena rotto con lo storico fidanzato, tre nuovi inquilini con cui si troverà a dividere l’appartamento, un gatto molto sveglio e un omicidio e avrete come risultato l’appassionante storia raccontata da Serena Venditto nel suo romanzo. E no, non si tratta di una lettura fuori stagione, perché l’aria di neve del titolo è, per dirlo con le parole di uno dei personaggi del romanzo, il giapponese Kobe, «quando tu sai che qualcosa deve accadere no perché qualcuno ti dice, ma perché senti profumo diverso intorno a te».

La vicenda si svolge in una rovente estate napoletana, e l’autrice sarà veramente in grado di farvi boccheggiare mentre cercherete di sbrogliare la matassa degli indizi che vi porteranno al vero colpevole. Ariel Hamilton si è appena ritrovata sola dopo la fuga notturna da parte del suo fidanzato che l’ha abbandonata in una casa più grande e vuota di quanto lei possa sopportare; decide quindi di cogliere al volo l’occasione che le viene offerta da un’amica di condividere un appartamento con altri tre ragazzi. È così che conosciamo Malù, archeologa con l’istinto del detective navigato, Kobe, un pianista giapponese che trascorre le serate litigando al telefono con la fidanzata lontana, e Samuel, affascinante rappresentante di articoli per gelaterie metà sardo e metà nigeriano. E poi c’è Mycroft, il gatto di Malù e mascotte dell’appartamento. L’equilibrio si rompe quando una vicina di casa viene ritrovata morta e subito Malù coinvolge Ariel nelle sue indagini: aiutate da Mycroft e da una simpatica professoressa in pensione che osserva tutto da dietro il vetro delle sue finestre, le due ragazze si metteranno al lavoro per scovare l’assassino.

Aria di neve è una lettura veramente piacevole, ricca di personaggi a cui non potrete fare a meno di affezionarvi e caratterizzata da un’ironia dirompente. Sarà che ho una predilezione per i romanzi corali ma ho amato particolarmente la costruzione delle relazioni tra i vari personaggi e i dialoghi pungenti di cui il romanzo è ricco; è stata proprio grazie a questa cura messa nella creazione della vicenda che, nonostante sia durata solo 165 pagine, questa storia si è rivelata una compagnia perfetta per un paio di pomeriggi di relax.


Titolo: Aria di neve
Autore: Serena Venditto
Editore: Homo Scrivens
Pagine: 165
Genere: Giallo

Pazzi per le saghe | Serie di Araminta Spook(ie)

Pazzi per le saghe | Serie di Araminta Spook(ie)

Torna sul blog una rubrica che in passato avevo amato moltissimo: Pazzi per le saghe, dedicata alla scoperta nuove serie e saghe appartenenti ad ogni genere letterario. Alcuni post saranno impostati come delle vere e proprie recensioni (, altre invece delle semplici segnalazioni.

Protagonista del primo episodio è una serie per bambini (direi 6/8 anni) che ho letto quasi nella sua interezza: Araminta Spook (o Spookie, nella versione USA) di Angie Sage.

When you are a ghost living inside a suit of armour you do not go outside in a thunderstorm and expect to come back in one piece.



Araminta Spook vive in un’enorme casa infestata con una zia scorbutica e un adorabile zio vampiro ma si sente terribilmente sola: quando rischia di perdere la sua adorata vecchia magione, Araminta si dà da fare per spaventare tutti i potenziali acquirenti ma è in questa occasione che conosce una persona speciale, la piccola Wanda figlia di una famiglia di maghi e che sarà la sua fedele compagna in mille avventure. Insieme le due amiche andranno alla ricerca della spada perduta di un fantasma, indagheranno sul mistero di alcune rane scomparse, affronteranno dei un cugino-vampiro, ben due baby-fantasmi estremamente molesti e tutta una serie di altre creature spaventose.

La serie è attualmente composta da sette volumi, che possono essere letti in qualsiasi ordine (anche se consiglio di leggere il primo volume effettivamente per primo, così da capire da dove ha origine la storia) ed è davvero deliziosa.

Se il nome dell’autrice vi suona familiare, c’è un motivo: Angie Sage è l’autrice della saga di Septimus Heap, serie fantasy per ragazzi inizialmente tradotta da Salani e poi abbandonata, con mio sommo disappunto, al quarto o quinto volume. Nel caso di Araminta non ci sarà questo problema, visto che a quanto pare nessuno si è preso il disturbo di tradurla ma questo potrebbe essere un vantaggio per chi vuole iniziare a leggere in inglese e preferisce partire da dei libri semplici ma divertenti: a questo scopo questa saga è perfetta, e naturalmente è perfetta anche per avvicinare i ragazzi alla lettura in inglese.


I LIBRI:

1) My Haunted House
2) The Sword in the Grotto
3) Frognapped
4) Vampire Brat
5) Ghostsitters
6) Gargoyle Hall
7) Skeleon Island


L’AUTRICE

Angie Sage è inglese, ha studiato graphic design e illustrazione e ha scritto un sacco di libri per ragazzi tra cui la saga di Septimus Heap e ha illustrato moltissimi romanzi per bambini.

Incontri: “I mille volti del Giappone tra storia e immaginario” (Milano, aprile-novembre 2018)

Incontri: “I mille volti del Giappone tra storia e immaginario” (Milano, aprile-novembre 2018)

Do il via oggi ad una nuova sezione del blog a cui penso da un po’ e che sarà dedicata alla segnalazione di eventi culturali principalmente su Milano e zone limitrofe ma dando occasionalmente spazio anche a manifestazioni sparse sul territorio nazionale e che ritengo particolarmente interessanti, specie se legate ai libri e alla lettura.


Il primo evento che voglio segnalarvi è un ciclo di incontri dal titolo “I mille volti del Giappone tra storia e immaginario” organizzato dalla biblioteca di Ateneo dell’Università di Milano Biccocca e aperto a tutti coloro che desiderano partecipare.

Il ciclo prevede 9 incontri che si terranno da aprile a novembre 2018 tenuti da esperti di cultura giapponese nei suoi vari aspetti (storia, economia, società, lingua e letteratura). Gli incontri, che possono essere seguiti sporadicamente o portando a termine l’intero ciclo, prevedono intermezzi letterari, musicali, proiezioni di video o documentari.

Gli incontri si tengono prevalentemente alle ore 18:00 presso l’edificio U6 in Piazza dell’Ateneo Nuovo 1 a Milano (con qualche sporadica variazione di orario e sede per alcuni incontri, ma è tutto scritto nella locandina) e ciascuno si concentra su un determinato periodo storico, con l’obiettivo di mostrare come l’immagine del Giappone abbia subito molteplici metamorfosi dalla metà dell’800 ai giorni nostri.


IL CALENDARIO:

Martedì 17 Aprile, ore 18:00 – Madame Butterfly: la riscoperta del Giappone a fine ‘800

Mercoledì 9 Maggio ore, 18:00 – Japonisme: immagini e letteratura tra ‘800 e ‘900

Mercoledì 23 Maggio, ore 18:00 – L’asse Roma Berlino Tokyo nelle pellicole dei cinegiornali Luce

Giovedì 7 Giugno, ore 20:30 – Hibakusha: i sopravvissuti di Hiroshima e Nagasaki

Martedì 25 Settembre, ore 18:00 – Il Giappone dei miracoli: luci ed ombre

Giovedì 11 Ottobre, ore 18:00 – Il Giappone dei Manga

Mercoledì 24 Ottobre, ore 18:00 – Kimono e Kimoni: esotismi linguistici e false percezioni

Giovedì 15 Novembre, ore 18:00 – Il Giappone tradotto: la letteratura dagli anni ’70 ad oggi

Mercoledì 28 Novembre, ore 18:00 – I mille volti del Giappone: riflessioni conclusive

E se non potete partecipare cliccando sui link ai diversi incontri, oltre alla documentazione di approfondimento trovate anche un’utile bibliografia con degli interessantissimi spunti di lettura.


LINK UTILI
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Locandina